Utente
Salve, da circa due anni soffro di disturbi del sonno ed eccessiva stanchezza.
Le paralisi avvengono sporadicamente anche se negli ultimi periodo accadono più frequentemente.
Oltre alle paralisi nelle ultime settimane ho avuto diversi disturbi del sonno, ad esempio una strana sensazione che, ricercando su internet i sintomi, ho scoperto chiamarsi "sindrome della testa che esplode", cioè come sentire una esplosione tanto forte da farmi risvegliare.
Oltre questi disturbi che ricordo perfettamente poiché portano al risveglio, ho la sensazione di avere ulteriori disturbi nella fase in cui cerco di addormentarmi che non saprei però descrivere poiché riesco ad addormentarmi e resta un vago ricordo.
Altro problema è quello dato dall'assenza di energie e stanchezza cronica in determinati periodi e nello specifico in determinate circostanze; spesso mi sento stanco al risveglio, in det situazioni è come se dovessi aspettare a lungo prima di raggiungere la concentrazione necessaria, altre volte l'eccessiva stanchezza sopravvenuta mi fa perdere la concentrazione, ad es se durante lo studio sono eccessivamente stanco basterebbero 5 minuti sul letto per addormentarmi nonostante sia sveglio da poche ore, quindi una stanchezza immotivata.
Ci sono periodi in cui sono più stanco del solito e periodi in cui lo sono meno, questo vale anche per le circostanze in cui la stanchezza si manifesta ad es.
in una situazione di svago la sensazione di stanchezza è minore ma comunque sempre presente.
Non ho mai pensato che la mia stanchezza potesse essere associata/causata ai problemi del sonno, ho sempre pensato fosse una mia caratteristica, una mia facilità ad annoiarmi, una conseguenza di periodi di studio più intensi.
Qualche tempo fa, però, cercando su internet le possibili spiegazioni dei disturbi del sonno quali paralisi e difficoltà nell'addormentarsi notai un collegamento con la "narcolessia", pensai dunque che ci potesse essere un collegamento, che la mia eccessiva stanchezza fosse causata dai disturbi del sonno e non fosse quindi una caratteristica della mia persona, del mio carattere.
Lessi quindi che tale disturbo venisse curato con il "modafinil".
Avevo molta curiosità di sapere se questa fosse quindi la soluzione, ero quindi molto tentato dal provare tale farmaco, ma, ho capito che stavo correndo un po' troppo quindi prima di procedere al pagamento ho cambiato idea ed ho deciso di non concludere l'ordine.
Decido quindi di documentarmi ulteriormente e meglio e capisco di aver fatto bene a cambiare idea: numerosi effetti collaterali, necessaria prescrizione del medico che deve monitorare il paziente durante tutto il periodo essendo molto forte l'effetto e sconosciuti gli effetti a lungo termine.

Chiedo quindi se i sintomi da me descritti siano quelli della narcolessia e, qualora venisse accertata, sarebbe possibile curarla in modo naturale, evitando il farmaco, ad es.
con det.
alimenti?
Se non fosse narcolessia quale sarebbe la cura ai disturbi del sonno?
Grazie

[#1]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Ragazzo,

no, la narcolessia non si manifesta con le caratteristiche da Lei descritte.
La stanchezza diurna potrebbe essere causata da un sonno insufficiente quantitativamente o qualitativamente.
Considerati anche gli altri disturbi riferiti, il consiglio che Le posso dare è di rivolgersi ad un Centro di medicina del sonno per un approfondimento diagnostico anche mediante esami strumentali, per es. una polisonnografia.
In base ai riscontri clinici e strumentali verrà conseguentemente definita una corretta diagnosi con adeguata terapia.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente
Grazie mille dottore

[#3]  
Dr. Antonio Ferraloro

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Prego.

Buona serata
Dr. Antonio Ferraloro