Utente
Salve, sono una ragazza di 22 anni.
Da circa qualche mese soffro di attacchi di vertigini accompagnati da forte nausea.
La prima volta è tutto passato con del Vertiserc, dopo un mese tutto è tornato con debolezza, spossatezza, mancanza di appetito (ho perso molto peso), continua sensazione di nausea e vertigini, non riesco a fare nulla.
La visita dall'otorino non ha dato risposte, nemmeno quella dal neurologo.

Vi chiedo un aiuto, grazie

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Dr. Mauro Colangelo

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Cara ragazza,
dalla tua richiesta di consulto si desume che tu sia stata valutata sia dal neurologo che dall'otorino e che ambedue abbiano escluso che il disturbo riferito non sia una vertigine periferica e nemmeno centrale, originata cioè nel labirinto o nel cervelletto. Tuttavia è arduo dare un'opinione se il disturbo riferito come vertigine non viene meglio descritto a riguardo della durata, dei caratteri (se sia soggettiva oppure oggettiva, ossia se vedi ruotare l'ambiente circostante o se hai tu la sensazione di ruotare) oppure se si tratti semplicemente di una condizione di instabilità nella deambulazione.
Cordialmente
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
maurocolang@gmail.com
www.colangeloneurologo.it

[#2] dopo  
Utente
Salve, la ringrazio per la tempestività. Quando ho gli attacchi più forti vedo l'ambiente circostante girare. Ciò che più mi preoccupa è la costante sensazione di essere estraniata, la vista tremolante di qualsiasi cosa e la fatica anche a parlare o articolare un pensiero. In aggiunta ho anche una sensazione strana agli altri inferiori, come se fossero costantemente intorpidite.
Spero di essermi spiegato meglio, grazie

[#3]  
Dr. Mauro Colangelo

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Dalla descrizione si desume che la vertigine è di tipo oggettivo a carattere rotatorio e con accompagnamento di sintomi neuro-vegetativi. Potrebbe essere opportuno eseguire una Risonanza Magnetica dell'encefalo, con studio del pacchetto stato-acustico.
Dott. Mauro Colangelo, Neurochirurgo/Neurologo
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[#4] dopo  
Utente
Salve, la ringrazio molto. Ho effettuato test clinico con prove caloriche e test audiometrico tonale entrambi negativi. Ho anche eseguito RM dell'encefalo ed è risultato tutto a posto tranne ciò che le riporto "dopo somministrazione endovenosa di mezzo di contrasto paramagnetico si evidenzia piccolo vuoto di segnale nel contesto del seno venoso trasverso di sinistra, possibile espressione di microtrombo".
In attesa anche di una risposta dalla mia dottoressa, vorrei sapere se c'è da preoccuparsi o meno.
Alla sintomatologia già descritta si è aggiunto a volte formicolio ad arti e testa e una "pallina gonfia" nella parte posteriore dell collo, altezza attaccatura capelli.

La ringrazio in anticipo