Utente 113XXX
Salve le scrivo per conto di mia zia, lei ha 49 anni, fumatrice, sposata con figli, costituzione magra, mai fatto sport, a gennaio in seguito ad un malore è andata al PS dove gli hanno fatto gli esami del sangue che erano tutti nella norma tranne il CPK a 300. Premetto che è una persona ansiosa, prende EN da vent'anni, ma ora il suo neurologo le ha riscontrato un pò di depressione e le ha prescritto degli antidepressivi attribuendo l'aumento del CPK all'ansia che da lei non curata (ma tamponata con EN) si sta scaricando sui muscoli indebolendoli. Lei però non vuole fare la cura perchè pensa di uscire dalla depressione con le sue forze e non vuol dipendere dai farmaci, però rimane il problema del CPK...La domanda che Le pongo è se secondo Lei può dipendere dall'ansia questo aumento del CPK e consiglia di fare la cura oppure le consiglia degli altri esami da fare per andare, per esclusione, al vero problema senza intossicarsi con antidepressivi.PS. mia zia ha letto pure che potrebbe dipendere dagli ormoni(è in menopausa) o si potrebbe trattare di distrofia muscolare. Grazie mille per l'attenzione.

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Dr. Rosario Vecchio

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Gentile Signora,

l'aumento dell'enzima CPK può riconoscere diverse cause e l'ansia non è tra queste. In genere il CPK si trova elevato dopo uno sforzo fisico, quindi se il prelievo è stato fatto dopo sforzo muscolare il valore non è da prendere in considerazione. Il primo consiglio che posso darLe è intanto di ripetere il dosaggio (in condizioni di riposo) non solo del CPK totale ma anche delle sue frazioni MB (che è di origine cardiaca) e MM (che è di origine muscolare)assieme agli altri enzimi muscolari come la mioglobina, la troponina, l'aldolasi e LDH. Se si riconfermerà l'aumento e si tratta della frazione muscolare bisognerà considerare la causa che è varia: uso di farmaci (soprattutto le statine danno questo problema) o una malattia muscolare. Esiste, però,una condizione detta IperCPKemia idiopatica in cui il solo dato alterato è il valore di CPK e che non comporta grossi problemi clinici, ma di cui è bene conoscere la presenza. E' bene, però, nel caso di più di 2 riscontri alterati di CPK rivolgersi ad un neurologo specialista in malattie neuromuscolari.

Cordiali Saluti
cordiali saluti

Dr. Rosario Vecchio