Utente 133XXX
Il referto della risonanza magnetica recita:"Si rileva una riduzione del tono idrico a carico dei dischi L4-L5 e L5-S1 che mostrano riduzione di altezza, un basso segnale T2 e una protrusione posteriore ad ampio raggio, regolare, che impronta la superficie del sacco durale"
Mi è stata prescritta una terapia cortisonica "d'attacco" da un neurologo; è il caso che consulti anche un ortopedico? E' necessaria la terapia farmacologica? Si tratta di ernia del disco?

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Dr. Giovanni Migliaccio

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Gentile signora,
si tratta di una sofferenza del disco posto tra le vertebre indicate, a causa del processo degenerativo.
Il cortisone ovviamente potrà attenuare momentameamente il dolore, ma non può essere assunto a lungo.

Consulti un ortopedico o un neurochirurgo che potranno, valutando le immagini e visitandoLa, porre una indicazione terapeutica ottimale.

Cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
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