Utente 154XXX
Buongiorno ,sono S. ho 29 anni peso 58 kg e sono alta 1.70.Sono una giocatrice di pallavolo. Lavoro come impiegata per cui sto seduta circa 10 ore al giorno davanti al pc.Ho sempre avuto problemi alla schiena nel senso di fastidi nella parte lombare però mai niente di grave.
I miei problemi sono nati a settembre dello scorso anno per arrivare ad oggi dove sono praticamente bloccata con la schiena.Premetto che la palestra in cui mi alleno per due ore 3 o 4 volte alla settimana è molto dura…praticamente è cemento con un stato di gomma.
I problemi di inizio stagione sono comparsi con un totale blocco di entrambi i polpacci tipo uno strappo, la cosa strana era che erano entrambi bloccati. Ho fatto un ecografia ma non risultava niente se non una lieve lesione del soleo.nel polpaccio sinistro. Dopo due settimane mi è passato.
A novembre hanno iniziato a farmi male i piedi. Specialmente il sinistro, sentivo un fortissimo dolore nell’arcata interna del piede sinistro, in un punto preciso .I dolori erano forti, allenamento dopo allenamento tanto che ogni volta che ricadevo da un salto cadevo con l’altra gamba inconsapevolmente.Pensavamo fosse fascite plantare, tutto questo è andato avanti per piu di due mesi ed io non mi sono mai fermata, ho diminuito gli allenamenti però non ho mai smesso di giocare, prendevo brufen e andavo avanti.
Ad un certo punto i problemi al piede sono passati sentivo solo un po di dolore appena dopo la partita, ma assolutamente nulla di preoccupante, sono stata bene per un mesetto circa poi ad un certo punto, improvvisamente verso metà gennaio, mi si sono riboccati i polpacci ma questa volta non come all’inizio della stagione, non riuscivo piu a muovermi e stavolta la cosa grave era che mi aveva preso anche il femorale sinistro.
I dolori sono continuati per più di una settimana, ho rifatto l’ecografia ma ovviamente non è comparso nulla. Sono stata ferma per una settimana e sotto consiglio del mio pranoterapeuta, il quale ha detto che secondo lui è tutta colpa del nervo sciatico e quindi della schiena, ho diminuito drasticamente gli allenamenti. Grazie ai suoi massaggi e ad una settimana di muscoril e voltaren intramuscolare, i dolori ai polpacci sono passati avevo solo un po di dolori nella parte lombare della schiena ma niente di estremamente doloroso tanto che ho continuato ad allenarmi ed a gioacre regolarmente (avevo comunque tolto un allenamento e ridotto notevolmente i salti ed i balzi all’interno delle sedute) fino al 22 marzo 2010.
La sera prima sentivo forti dolori alla schiena specialmente alla parte destra, il giorno dopo non sono più riuscita ad alzarmi dal letto.Sono rimasta piegata 90 gradi per due giorni fino a quando all’ospedale mi hanno fatto un iniezione di muscoril e voltaren e allora sono riuscita a stare dritta.Il medico che mi ha visitata dopo essere stata in pronto soccorso mi ha consigliato una risonanza magnetica lombosacrale e mi ha dato da prendere per 7 giorni l’expose, più il cerotto da mettere ogni giorno.
In effetti i dolori forti erano passati anche se avvertivo comunque un dolore costante alla schiena, alla pancia,agli addominali, scendendo per tutta la coscia destra fino al ginocchio.
Dopo 7 giorni ho smesso di prendere tutto e dopo 5 giorni i dolori sono ricomparsi fortissimi e di nuovo mi sono ritrovata piegata a 90 gradi con dolori allucinanti.

Per tre giorni ho fatto punture di muscoril e voltaren, adesso le faccio un giorno si ed uno no in modo da non esagerare però i dolori sono davvero forti. Mi aiuta bere circa 3 litri di acqua al giorno e andare quindi molte volte in bagno ma ovviamente questo non basta.
Oggi sono stata a fare la risonanza magnetica e questo è l’esito:

“non evidenti ernie o frammenti nucleari espulsi.
Fenomeni degenerativi con bulging del quarto e del quinto disco.
Non evidenti alterazioni osteo strutturali né masse.
Canale rachideo nella norma.
Tratto di midollo visibile di volume, morfologia e segnale regolari.”

Quindi ora che ho capito che non ho un’ernia, ma i dolori ci sono ancora, cosa devo fare?

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

secondo me dovrebbe fare una visita neurologica per una valutazione diretta del problema ed un'Elettromiografia (EMG) agli arti inferiori.
Mi tenga al corrente, se vuole.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 154XXX

Grazie mille per la sua risposta.
Seguirò il suo consiglio. Appena farò tutto le farò sapere. Devo solo trovare uno specialista tra vercelli e torino (non conosco molto bene la zona perchè non sono di qua) ma mi farò consigliare.
grazie.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Ok, l'aspetto con piacere.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro