Utente 974XXX
Buongiorno,

esattamente una settimana fa, ho fatto una angio RMN cerebrale con mezzo di contrasto.
Al momento dell'iniezione ho avuto una sensazione di calore intensissima a tutto l'avambraccio, tanto da spaventarmi parecchio; il medico che l'ha effettuata tuttavia diceva che é normale avvertirla, anche se magari non in modo cosí marcato. Puó essere, diceva, che essendo molto magro ed avendo un "venone" particolarmente grosso e sporgente, il liquido sia entrato troppo repentinamente (per non dire che ha iniettato troppo forte lui e basta...).

Quello che mi spaventa é che a distanza di una settimana ho ancora il braccio dolorante e delle vampate di bruciore, soprattutto la notte. Se muovo il braccio, tempo 3 secondi mi sale una sensazione di bruciore a tutto il bicipite, a volte anche alla spalla, che dura 10 secondi e poi sparisce. Se lo muovo ancora, stessa cosa daccapo, e cosí a oltranza.

Puó essere un effetto collaterale del mdc? Mi devo preoccupare? Il fatto che sia sotto cortisone (50 mg di deltacortene al giorno) e che lo fossi anche al momento dell'esame, puó essere degno di nota?

Grazie mille e cordiali saluti

fp

[#1] dopo  
Dr. Eytan Raz

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Potrebbe essere una lieve flebite cioè una infiammazione di un vaso venoso. A livello del braccio nota arrossamento o calore?

Qualunque accesso venoso, a prescindere se trattasi di mdc o altro, è un fattore favorente la flebite. Quindi non è un effetto colalterale dell'mdc, ma una potenziale complicanza di ogni accesso venoso.

Si allarmi solo se aumenta dolore, se sviluppa edema o febbre o se la cute diventa arrossata e calda, a quel punto vada dal suo medico di medicina generale.
Dr. Eytan Raz

[#2] dopo  
Utente 974XXX

Grazie mille Dottore. Fortunatamente la situazione sembra stia migliorando (e comunque domani sono due settimane...).

Ancora grazie, Saluti

fp