Utente 210XXX
Buonasera,
vorrei sottoporvi una domanda: da circa un mese soffro di tremori e parestesie agli arti superiori e di leggeri problemi di equilibrio. Ho effettuato una visita neurologica e il dottore mi ha prescritto diversi esami, tra i quali una risonanza magnetica encefalo e midollo in toto con e senza contrasto (sulla prescrizione c'è scritto proprio così). Vorrei sapere se devo fare due diversi esami in due momenti diversi, perché io pensavo che la RM con contrasto fosse in qualche modo "comprensiva" di quella senza, cioè che si vedessero le stesse cose e in più altre. Come dovrei procedere? Vi ringrazio per la gentile disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi

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GENOVA (GE)

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Gentile Utente 210325,

ha ragione Lei, l'esame RM con contrasto si fa acquisendo prima le immagini senza contrasto e poi quelle dopo contrasto. Solo in rari casi (che per brevità non sto qui a elencare, ma non nel suo) le immagini vengono acquisite solo dopo contrasto.
Che sulla prescrizione sia scritto "senza e con" oppure "con e senza" non ha alcuna importanza.
Preciso che, per legge, la cosiddetta "richiesta d'esame" è in realtà una "proposta d'esame": il Medico specialista (Neuroradiologo o Radiologo) deve rispondere a un quesito clinico e, per farlo, ha la facoltà di eseguire un esame in maniera differente da come richiesto.
Per esempio, nel suo caso, il contrasto non mi sembra assolutamente necessario... io deciderei se farlo solo dopo aver visto le immagini fatte senza.

Sperando di aver chiarito i suoi dubbi,
Cordialità
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi
Direttore S.C. Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica - E.O. Galliera Genova
paolo.nuzzi@galliera.it

[#2] dopo  
Utente 210XXX

La ringrazio moltissimo Dr. Nuzzi. In effetti anche un amico di famiglia radiologo, che ho avuto modo di consultare nel frattempo, si è dichiarato stupito di tale richiesta in relazione al mio quadro, ma soprattutto è rimasto contrariato dal fatto che la richiesta non sia stata accompagnata da alcuna ipotesi diagnostica. Infatti sul foglio che il neurologo mi ha rilasciato, dopo aver riportato i sintomi da me lamentati e l'esito dell'esame clinico (in cui tra l'altro, dopo avermi controllato accuratamente, ha rilevato di anomalo solo "lievi oscillazioni polidirezionali nella stazione eretta" e "r.o.t. patellari vivaci"), ha scritto solo "si consiglia eseguire" e poi gli esami, senza azzardare, ne per iscritto ne a voce, il motivo per cui richiedeva questo esame. Inutile dire che questa cosa ha aumentato a dismisura la mia ansia, già notevole. In ogni caso La ringrazio ancora, e farò presente la questione ai medici della struttura dove andrò ad eseguire la RM.

La saluto cordialmente