Utente 126XXX
Buonasera Dottori,

sono una ragazza che vi scrive dal Piemonte ed ho un problema all’ipofisi anzi, più precisamente un adenoma. Vi riporto i valori di TSH e PROLATTINA nei diversi prelievi del sangue che ho eseguito.

29/07/2010: TSH: 7.85; PROLATTINA: 64,50
16/05/2011: TSH: 4,96; PROLATTINA: tempo 0: 34,30 – dopo 60 minuti: 17,70
18/07/2011: TSH: 6,19; PROLATTINA: tempo 0: 119,00 – dopo 30 minuti: 51,60.

Precisandovi che purtroppo ho il terrore degli aghi e quando faccio il prelievo mi agito tantissimo senza riuscire a controllarmi per cui probabilmente il valore della prolattina risente anche di questo, vi riporto anche il risultato della RM, con e senza contrasto che ho fatto, innanzitutto per capirne il significato e poi per avere un consiglio.

“L’esame RM documenta la presenza di una cavità sellare di dimensioni nei limiti della norma, in particolare assenza di segni di affondamento del pavimento sellare. La ghiandola ipofisaria in sede mediana anteriore presenta lieve sollevamento del suo profilo superiore. Inoltre nel contesto del parenchima dell’adenoipofisi a livello antero - superiore è presente una piccola immagine tondeggiante di alterato segnale di aspetto sfumatamente ipointenso in T1 ed iperintenso in T2. Dopo introduzione di mdc paramagnetico l’area di alterato segnale risulta maggiormente visibile come una zona di ridotta impregnazione contrasto grafica rispetto al restante parenchima ipofisario. La lesione tondeggiante che presenta un diametro trasverso massimo di circa 4 mm risulta compatibile con un microadenoma ipofisario. Il peduncolo ipofisario risulta ben riconoscibile posteriormente alla lesione in sede sostanzialmente mediana. E’ presente una minima riduzione della rappresentazione delle cisterne sovrasellari in sede anteriore. Aspetto regolare delle vie ottiche soprasellari. Aspetto normale delle logge cavernose. Non si sono documentate aree di alterato segnale a carico del parenchima cerebrale. Le strutture della linea mediana sono in asse. Il sistema ventricolare è regolare per sede, dimensioni e morfologia. Normale configurazione delle cisterne periassali. Simmetrica rappresentazione dei solchi delle convessità cerebrali che sono di dimensioni nei limiti della norma”.

Aspetto con ansia una risposta. Grazie mille!!!

[#1] dopo  
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi

24% attività
0% attualità
12% socialità
GENOVA (GE)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2010
Gentile Utente 126453,

L'esame RM che Lei ha eseguito mostra una piccola immagine che potrebbe riferirsi a un microadenoma ipofisario. Ribadisco il potrebbe, in quanto sta all'endocrinologo tirare le fila (considerando i dati clinici, i dati ormonali etc.), trarre le conclusioni e consigliarLe l'eventuale trattamento. Spesso i microadenomi rispondono bene alla terapia medica.

Nella speranza di esserLe stato utile,
Cordialità
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi
Direttore S.C. Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica - E.O. Galliera Genova
paolo.nuzzi@galliera.it

[#2] dopo  
Utente 126XXX


Buongiorno Dott. Nuzzi e colleghi,
vi scrivo perchè ho degli sviluppi. L'endrocrinologo che mi ha vista circa 1 mesetto fa mi ha detto che secondo lui l'adenoma è di tipo non secernente, per cui farebbe una nuova risonanza a distanza di un anno dalla prima e solo se si fosse ingrandito lo toglierebbe, mentre il problema, quello per cui sto male, sarebbe la tiroide di Hashimoto, per la quale mi ha prescritto l'Eutirox da 25 mg. In sostanza, secondo lui il mio problema è la tiroide, con la quale, tra l'altro, l'adenoma non centrerebbe nulla. Ho iniziato a prendere l'Eutirox e qualcosa lo sta facendo, in quanto non mi sento più cronicamente stanca e assonnata, ho meno difficoltà di concentrazione e di memoria, non ho pià avuto cefalee e problemi di digestione ma continuo a perdere i capelli. La scorsa settimana sono andata a farmi vedere dal dermatologo che anni fa mi ha diagnosticato l'alopecia androgenetica per sentire il suo parere sul fatto che secondo l'endocrinologo (quello che mi ha diagnosticato la tiroide di Hashimoto) la mia perdita dei capelli non è dovuta ad un'alopecia androgenetica, ma al malfunzionam della tiroide. Il dermatologo mi ha confermato la sua diagnosi ed anzi mi ha detto che se non mi sbrigo ad agire tutti i follicoli mi si chiuderanno (mi ha detto che siamo in presenza di una miniaturizzazione o una cosa del genere). Non so come comportarmi, anche perchè l'unico farmaco in grado di farmi arrestare la perdita dei capelli è la pillola Diane. Mi chiedo ... se la perdita dei capelli si arresta con l'assunzione della pillola, che contiene non so, 2 tipi di ormoni, significa che il mio organismo non li produce o non li produce abbastanza? E da che cosa dipende una simile carenza, dalla presenza dell'adenoma o dal malfunzionam della tiroide? Malfunzionam che dipende dall'adenoma o che è autonomo? Grazie a chi mi vorrà aiutare!!

[#3] dopo  
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi

24% attività
0% attualità
12% socialità
GENOVA (GE)

Rank MI+ 36
Iscritto dal 2010
Gentile Utente 126453,

perché non sa come comportarsi? non si fida dei Medici che l'hanno visitata? Non mi sembra che ce ne sia motivo....

Si fidi di più, e alla prossima visita faccia pure tutte le domande che crede al suo endocrinologo, che, nel suo caso, è lo specialista più adatto a risponderLe.

Cordialità
Dr. Nunzio Paolo Nuzzi
Direttore S.C. Neuroradiologia Diagnostica e Interventistica - E.O. Galliera Genova
paolo.nuzzi@galliera.it