Utente 132XXX
Gentili dottori,

sono un ragazzo di 26 anni e vorrei riportare la seguente risonanza magnetica per cercare di capire se c'è qualche problema.

Le sequenze angiografiche eseguire per lo studio del flusso arterioso mostrano coiling del decorso intracaveronoso della carotide interna destra, peraltro di normale calibro e con segnale di flusso conservato, regolare decorso e calibro dei restani principali vasi arteriosi del circolo intracranico.
Le sequenze angiografiche eseguite per lo studio del flusso venoso mostrano asimmetria dei seni trasversi e sigmoidei per lieve riduzione di segnale di flusso a destra, normale rappresentazione dei restanti principali vasi venosi del circolo superficiale e profondo.

r.a lieve ispessimento flogistico del rivestimento mucoso dei seni mascellarti, ipertrofia dei turbinati nasali di destra, lieve deviaizone sinistro-convessa.

Quello che vorrei cheidere sono le seguenti cose:

1) Cosa significa: coiling del decorso intracaveronoso della carotide interna destra?
2) Cosa significa: asimmetria dei seni traversi e sigmoidei per lieve riduzione di segnale di flusso a destra?
3) Cosa significa: lieve ispessimento flogistico del rivestimento mucoso dei seni mascellarti, ipertrofia dei turbinati nasali di destra, lieve deviaizone sinistro-convessa?

Grazie ai dottori che vorranno rispondermi.

[#1] dopo  
Dr. Nicola Limbucci

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1. Si tratta di un'aumentata tortuosità del vaso, un reperto privo di significato.
2. I suoi seni trasverso e sigmoidei di dx sono più piccoli che a sn: stia tranquillo, l'asimmetria di queste strutture è estremamente comune e non patologica.
3. L'ispessimento della mucosa e l'ipertrofia dei turbinati indicano un'infiammazione, una rinite (spesso un semplice raffreddore...). La deviazione sinistroconvessa si riferisce al setto nasale, evidentemente un po' storto, che potrebbe dare difficoltá nella respirazione.

Saluti
Dr. Nicola Limbucci
Neuroradiologia Interventistica
AOU Careggi - Firenze

[#2] dopo  
Utente 132XXX

Gentile Dr. Limbucci,

grazie per la sua risposta. Vorrei, ora approfondire un'altro aspetto.

Quando, per esempio, una persona risulta avere un ectasia venosa (visualizzabile da una risonanza magnetica, per esempio) sono note le cause di come è stata generata? Magari non è niente di patologico, e va bè su questo ci siamo, però magari potrebbe essere interessante capire perchè si è avuto come effetto questa ectasia venosa, non trova? E' necessario andare a fare indagini genetiche, se si come? Cioè nel senso non ci potrebbe essere una causa (che è necessario scoprire) che ha portato, come effetto, un ectasia venosa?
Per il momento la letteratura dice sono processi infiammatori, corretto? Ma, non è un qualcosa di molto generico? Come fare a capire la causa ultima che genera questi problemi?

Spero che lei possa rispondere anche a questa articolata domanda.

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Nicola Limbucci

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Su alcune cose la RM può chiarire la causa su altre no. Ectasia venosa è un'espressione talmente generica da avere poco significato, esistono tanti tipi e tante cause. Non servono indagini genetiche se non per alcune malattie congenite gravi e, leggendo i suoi post, non mi pare il caso. Dai post precedenti mi sembra un po' ansioso. Se può aiutarla, faccia vedere le immagini della sua rm ad un neuroradiologo esperto in patologia vascolare, che potrebbe tranquillizzarla.
Cordiali saluti
Dr. Nicola Limbucci
Neuroradiologia Interventistica
AOU Careggi - Firenze