Utente 223XXX
Buonasera,
mi sono sottoposta ad una Risonanza Magnetica al collo per vari sintomi che si protraggono da anni e che sono peggiorati negli ultimi 18 mesi. Il referto è il seguente:

Rettilineizzata con tendenza all'inversione la fisiologica lordosi del rachide cervicale; i metameri sono allineati, indenni da alterazioni morfologiche e di segnale.
Protrusione discale postero-mediana a C4-C5.
Ernia discale postero-mediale a C5-C6 con impronta sul sacco durale.
Nei limiti l'ampiezza dei diametri dello speco osseo.
Il midollo spinale non presenza alternazioni di segnale.
Lieve invaginazione liquorale nella squama dell'occipitale.

In attesa di mostrarla al mio medico di base (ci vorrà una settimana, penso) volevo chiedere: è una situazione seria? A quale specialista dovrei rivolgermi?
L'ultima riga, cioè "Lieve invaginazione liquorale nella squama dell'occipitale" mi impensierisce, cosa vuol dire?
Scusate le molte domande ma è da molto tempo che cerco una spiegazione ai miei problemi di salute, non sono nemmeno sicura di aver postato nella sezione giusta e se ho sbagliato, vi chiedo scusa.

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Migliaccio

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
GERACE (RC)
MESSINA (ME)
CASALPUSTERLENGO (LO)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile signora,
la RM evidenzierebbe un'ernia discale tra la 5° e la 6° vertebra cervicale che potrebbe essere responsabile dei sintomi che però Lei descrive molto genericamente.
Se, a seguito di un accurato esame clinico diretto, si evidenziassero segni di compromissione di una o più radici nervose in sede cervicale, sarà necessario valutare la terapia più idonea e opportuna.

Sulla "invaginazione liquorale" non so dirLe molto senza vedere le immagini, ma non dovrebbe essere nulla di serio.
Disponibile per eventuali ulteriori chiarimenti,La saluto cordialmente
Giovanni Migliaccio, M.D., Neurochirurgo
studio@giovannimigliaccio.it -- www.giovannimigliaccio.it
sede principale: Milano

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Gentile dottore,
la ringrazio innanzitutto per la corte risposta.
La mia odissea è iniziata quasi due anni fa, quando dopo una banale influenza (e una tosse spaventosa) ho iniziato ad avere difficoltà a deglutire.
Le risparmio tutti i particolari (medicine varie che non hanno risolto il problema) per dirLe che, nella risonanza fatta lo scorso anno in Novembre per escludere problemi neurologici, mi è stato riscontrato solo un lieve ampliamento della cisterna magna "senza significato patologico" (così dice il referto.).
L'invaginazione liquorale e l'ampliamento della cisterna magna, sono collegate?
E poi dottore, l'ernia e gli altri problemi, possono in qualche modo essere responsabili del mio problema di deglutizione? Ho una perenne sensazione di tensione a collo, gola e viso con sensazione di nodo in gola.

Cordiali saluti e grazie ancora.