Utente 217XXX
Salve,

sono una ragazza di 27 anni fortemente ansiosa e ipocondriaca.
e' circa un mese che presento questi sintomi dolori dietro al collo e la nuca (6 anni fa ho fatto RM che evidenziava un collo rigido) oltre alla nuca il dolore si estende anche sulla fronte. Non si tratta di un dolore forte (non mi impedisce di svolgere le mie attività) ma inizia da quando mi sveglia. Negli ultimi tempi sento una forte tensione anche al collo davanti come se mi sentissi una morsa all'altezza della tiroide. inoltre ho notato che quando bevo caffè oppure mangio il gelato mi rimane una sensazione di bruciore al palato, lingua e labbra. Spesso mi sembra che il fastidio alla testa aumenta da sdraiata. E avverto anche un senso di leggera nausea persistente mai sfociata in vomito e comunque non mi da innapetenza
ormai sono giorni che penso alla mia morte ormai imminente penso di avere un cancro al cervello ormai in metastasi. il mio medico di famiglia dice che dipende dalla tensione muscolare. Ma ormai non penso ad altro non voglio fare esami perchè questi mali sono incurabili e quindi preferisco morire senza sapere. Ma al contempo vivo nel terrore che questi dolori possono mutare in qualcosa di lancinante tanto che sarò costretta ad andare al PS dove mi diagnosticheranno il tumore. Ho troppa paura di morire mi sento impazzire.
voi pensate che sia un tumore? che devo sottopormi nuovamente allo stress di una RM?

Vi ringrazio anticipatamente.

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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SCIACCA (AG)

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Gentile Utente,
leggendo quanto scrive e come lo scrive è evidente la necessità, prima di tutto, di tranquillizzarsi. Se non riuscisse da sola chieda un sostegno concreto alla Famiglia o al Suo medico curante in prima istanza.
Perchè pensare subito ad un problema tumorale? Si può avere cefalea anche senza che sia presente un tumore. Il suo medico potrebbe avere ragione.
Se necessario si faccia visitare al più presto e consenta a chi le sta accanto di prendersi cura di Lei e dei Suoi disturbi. Sulla base del dato clinico verrà deciso quale sia la strada migliore da percorrere per arrivare a definire la sua condizione, anche con l'ausilio di indagini strumentali come la TAC o la Risonanza se dovesse essere necessario.
E' comunque essenziale cercare di far "cambiare direzione" a questo stato di ansia e paura che appare francamente tangibile.
Saluti.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)

[#2] dopo  
Utente 217XXX

Salve,

la ringrazio molto per la risposta molto celere.
Ripeto il mio medico curante pensa che sia un problema tensivo muscolare con forte componente ansiosa e non ritiene necessario prescrivermi alcun esame.
Secondo Lei è necessaria una visita neurologica? non credo che i miei disturbi siano presi seriamente in considerazione

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Aiello

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SCIACCA (AG)

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Non è possibile da qui prescrivere indagini diagnostiche senza aver contezza della Sua reale situazione.
Provi a parlare nuovamente con il Suo medico se ritiene che i suoi disturbi siano causa di disagio e siano da approfondire.
Da qui non si può dire di più.
Cordiali saluti.
Dott. Alessandro Aiello
Dirigente Medico di Radiodiagnostica
U.O. Radiologia - Ospedale Giovanni Paolo II° - Sciacca (AG)