Utente cancellato
Buonasera!
Sono oramai diversi mesi che soffro di attacchi di cefalea (in media 3/4 al mese) di intensità abbastanza elevata (preciso che non ho mai sofferto di cefalea). Ho fatto una visita otorinolaringoiatrica e una neurologica, entrambe completamente negative. Il neurologo mi ha prescritto una risonanza encefalo di cui ho ritirato il referto che trascrivo qui: "Indagine eseguita con acquisizioni multiplanari e multisequenziali con rm ad alto campo. Non apprezzabili alterazioni dell'intensità del segnale del parenchima. Spazi liquorali della base e della convessità nella norma. Strutture ventricolari in sede nei limiti. Ipertrofia dei turbinati medi inferiori. Lieve ispessimento della mucosa dei seni mascellari."
Preciso che negli scorsi anni ho avuto alcuni episodi di sinusite, ma sono stati completamente diversi dagli episodi di cefalea che ho avuto e ho tutt'ora; inoltre, il giorno in cui ho eseguito la risonanza, ero leggermente raffreddata a causa di un colpo di freddo (non so se questo possa influire).
La mia domanda è: l'ipertrofia dei turbinati che è stata riscontrata può essere la causa delle mie cefalee o è solo una coincidenza (vista anche l'assenza di sintomi) e quindi si tratta di cefalea primaria?
Grazie per l'attenzione

[#1] dopo  
Dr. Salvatore Pappalardo

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Anche se l'utente non ha fornito dettagli sulle caratteristiche della cefalea, è comunque praticamente escludibile che quanto rilevato dallo studio RM in ambito rino-sinusale possa avere un ruolo patogenetico nella sua cefalea.

Benché la RM venga richiesta spesso dai neurologi nei casi di cefalea, quasi sempre i repertii sono normali, come in questo caso.

Più raramente, la RM rileva le conseguenze che inveterate cefalee emicraniche possono avete sul parenchima cerebrale ( non si osservano, cioè, le cause della cefalea, bensì le possibili conseguenze che i ripetuti attacchi emicrancii hanno avuto sul parenchima cerebrale).

In questo caso, però, il reperto encefalico ed intracranico è normale.
Dr. salvatore pappalardo

[#2] dopo  
420084

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La ringrazio per la risposta.
Ha ragione, ho completamente dimenticato di specificare le caratteristiche, quindi approfitto di questa risposta per inserirle: generalmente gli attacchi durano diverse ore e il dolore, pulsante, si concentra solo su un lato della testa. Ogni tanto mi capita di accusare fastidio alla luce e, anche se è successo una sola volta, molte luci e forti combinate a rumori riescono a scatenare un attacco. Segnalo che ho fatto una visita oculistica risultata negativa e ogni anno eseguo un controllo per la mia miopia.

Quindi, dalla sua risposta, posso dedurre che i turbinati non siano causa della mia cefalea.. il tutto rientrerebbe in una cefalea primaria (cosa di cui mi rallegro in un certo senso).

La ringrazio ancora,
cordiali saluti.

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

leggo solo ora il Suo consulto.

Le caratteristiche della cefalea che riferisce sono indicative di una forma emicranica e, considerata la frequenza mensile degli attacchi, sarebbe indicata una terapia di prevenzione ma sia sulla diagnosi che sulla terapia Le avrà già detto tutto il neurologo a cui si è rivolto.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro