Utente 364XXX
Gentili Dottori,
nell’ Ottobre 2013 ho subito un forte "colpo di frusta" per un tamponamento con consequenti cefalee molto forti in diverse zone della testa ed al collo. Non trovando benefici con i fans ho eseguito:
Visita Fisiatrica; Sedute di Osteopatia; Sedute di Fisioterapia; Due visite neurologiche entrambe negative.
I miei mal di testa si erano intensificati, come una sorta di costante pressione leggera sulla fronte a sinistra (quattro dita in alto sul sopracciglio).Ho eseguito una RMN (febbraio 2014) il cui referto è:
L'indagine è stata eseguita mediante scansioni su piani sagittali assiali e coronali
utilizzando sequenze SE T1-T2 e FLAIR. Si evidenzia: Sistema ventricolare sovra e sottotentoriale e spazi liquorali periencefalici nella norma
per l'età. Assenza di aree di segnale alterato di tipo focale o diffuso nel contesto dei tessuti encefalici. Assenza di processi espansivi endocranici di possibile riscontro in indagine condotta senza mezzo di contrasto. Nella norma le cisterne degli angoli pontocerebellari. Le strutture mediane di riferimento sono in asse.
Su suggerimento del neurologo ho seguito una terapia comportamentale per circa due anni. In quel periodo il mio fastidioso punto a sinistra si faceva vivo a mesi alterni ed ero preso dal panico avendo letto che il macchinario aperto (0,4 T) con cui avevo eseguito la RMN non era l'optimum. Preso dal panico ho ripetuto l’esame con macchinario chiuso (1,5 T) e con mezzo di contrasto. Questo il referto (Marzo 2017):
L’esame è stato condotto con sequenze convenzionali TSE FLAIR, DWI e GE, prima e dopo somministrazione di mezzo di contrasto paramagnetico.Non si rilevano alterazioni delle caratteristiche del segnale delle strutture encefaliche sotto e sopratentoriali. Non aree di ristretta diffusività né aree di impregnazione patologica dopo contrasto. Normali le dimensioni e la morfologia del sistema ventricolare e degli spasi subaracnoidei corticali. Si segnala ipertrofia concentrica della mucosa dei seni mascellari con minima ipertrofia della mucosa del seno sfenoidale e dei seni frontali. Presenza di materiale flogistico nell’etmoide.
Dopo mesi in cui stavo abbastanza bene, a settembre è tutto ricominciato ma si contorna anche di altre cefalee (dietro gli occhi, o gravative a cuffia, oppure dal collo che si estendono fino alla fronte) che sto curando, dopo altra visita neurologica, con Almogran o con Tachicaf o Brufen 600.
Sto facendo anche ginnastica posturale e massaggi alla testa e collo, ma i benefici non sembrano essere sostanziali.
Ho molta paura che magari qualcosa sia sfuggito nelle due risonanze.
Intanto, reo di aver preso sottogamba il referto sui seni frontali ho prenotato una visita da uno specialista ORL per vedere se magari questa possa essere la strada. Potrebbe esserlo?
Ho ritrovato referti medici del 2007 nei quali è indicato che lamentavo proprio questo dolore ed eseguii una TAC che risultò negativa ed una RX facciale dalla quale risultò una sinusite cronica.

[#1] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

almeno con la seconda RM encefalica può stare tranquillo riguardo eventuali elementi patologici.
Il problema sinusitico? Teoricamente potrebbe starci, ha fatto bene però a prenotare la visita ORL in quanto è proprio questa che potrebbe stabilire se la sintomatologia sia ad esso ascrivibile.

Cordiali saluti
Dr. Antonio Ferraloro

[#2] dopo  
Utente 364XXX

Sono stato dall'ORL il quale non ha rilevato nulla di patologico dall'esame della RMN e dalla visita.
A questo punto non so in quale direzione muovermi.

Devo fare un'altra RMN? Una angio RMN?
Sono un po' in empasse, perchè i mal di testa continuano e non ho proprio idea di come migliorare la situazione nè sono a conoscenza della causa....

[#3] dopo  
Dr. Antonio Ferraloro

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Gentile Utente,

il consiglio che Le posso dare è di rivolgersi ad un neurologo esperto in cefalee, c'è la possibilità che si tratti di una cefalea tensiva, ecco perché l'almogran (esclusivo per le forme emicraniche) ed il brufen sono poco efficaci.
Se si trattasse di cefalea tensiva le terapie sarebbero altre.

Cordialmente
Dr. Antonio Ferraloro