Utente 423XXX
Gentili medici, dal referto dell'autopsia Angio-RMN intracranico è emerso:
"Allo studio del distretto arterioso, si documenta la presenza di arteria vertebrale sinistra dominante. Coesiste marcata irregolarità del decorso del tronco basilare che, in corrispondenza del suo terzo medio, descrive una curvatura ad "S" italica. In tale tratto vasale che si estende longitudinalmente per circa 1 cm, il vaso presenta alcuni punti di apparente stenosi alternati a punti di focale dilatazione.
Lo studio del distretto vascolare intracranico conferma la mancata visualizzazione del tratto prossimale del seno trasverso di sinistra; il vaso è quindi visualizzabile, di calibro ridotto rispetto al controlaterale. In corrispondenza del tratto non visualizzato sono presenti dei verosimili circoli anastomotici. L'ipotesi di una vasculite con coinvolgimento di entrambi i distretti arterioso e venosi deve essere esclusa. "

A fronte di ciò, potrebbe trattarsi di una forma di trombosi del seno trasverso sinistro? Premetto che soffriamo tutta la famiglia di omocisteinemia.
La ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Francesco Diana

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Gentile Utente,
il quadro descritto nel referto non è da riferire ad una trombosi venosa cerebrale. Inoltre, sebbene la iperomocisteinemia sia considerato un fattore di rischio per trombosi venosa profonda ed ictus, non è stata chiaramente dimostrata l'associazione con la trombosi venosa dei seni.
Piuttosto nel referto si parla di una dolico-basilare, cioè un'arteria basilare che fa un giro più tortuoso (cosa abbastanza frequente) e la presenza di una condizione vasculopatica, responsabile dell'aspetto irregolare; l'asimmetria dei seni trasversi è frequentissima e per essere catastrofica è necessario che ci sia un evidente deficit del drenaggio venoso.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Interventional Neuroradiology,
Policlinico Umberto I, Sapienza University of Rome, Italy

[#2] dopo  
Utente 423XXX

Si è fatta l'ipotesi di una trombosi del seno trasverso di sinistra a carico del rilevo documentato nel distretto venoso intracranico.
La cosiddetta vascuolapatia è da preoccupare? Cosa comporta? Bisognerebbe fare altri tipi di esami? Grazie per le sua precedente risposta

[#3] dopo  
Dr. Francesco Diana

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La vasculite va' confermata con studio angiografico, che è l'unico studio dinamico del circolo intracranico. Ma essendo una procedura invasiva necessita di indicazione, per cui,, le consiglio di rivolgersi ad uno specialista Neuroradiologo Interventista che le saprà di sicuro indicare il giusto iter diagnostico e/o terapeutico.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Interventional Neuroradiology,
Policlinico Umberto I, Sapienza University of Rome, Italy

[#4] dopo  
Utente 423XXX

Mi scusi ma il referto dice chiaro alla fine che l'ipotesi di una vasculite va esclusa

[#5] dopo  
Dr. Francesco Diana

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Esattamente:
"deve essere esclusa", credo voglia dire con ulteriori approfondimenti diagnostici.
Francesco Diana, M.D.
Interventional Neuroradiology,
Policlinico Umberto I, Sapienza University of Rome, Italy

[#6] dopo  
Utente 423XXX

Gentile dottore, oggi mi è stata confermata che forse potrebbe esserci una vasculite. A fronte di ciò il neurologo mi ha prescritto tutta una serie di esami che riguardano anticorpi, nDna, Ana ecc.
Volevo chiederle, cosa si intende per vasculite, cosa comporta e come si cura?
La ringrazio
Distinti saluti