Utente 463XXX
Buongiorno ho ricevuto questo referto a seguito di Risonanza Magnetica eseguita da mio padre, 66enne. Il medico genarale in attesa di visita neurologica ha proposto di sospendere e rinunciare a qualsiasi attivita' lavorativa, considerata la gravita'. Tuttavia nonostante qualche nervosismo e dimenticanza il paziente, mio padre, non ha altri sintomi.

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Esame eseguito secondo piani multipli in sequenze SE, TSE, TIRM, VIBE FS, DWI, T1 e T2 pesate, senza e con somministrazione di mdc ev paramagnetico, con immagini gravate da artefatti da movimeto, che limitano il giudizio diagnostico.

Presenza di qualche puntiforme areola di alterato segnale, iperintense in T2, senza potenziamento contrastografico, localizzate in corrispondenza della corona radiale destra e in sede sottocorticale parietale sinistra alla convessita' di signifcato gliotico aspecifico.
In corrispondenza del peduncolo cerebrale sinistro si osserva qualche piccola subcentimetrica areola a segnale simil-liquorale in tutte le sequenze (piccole lacune ischimiche croniche? focali ectasie di spazi liquorali perivascolari?).
Assenza di aree di restrizione della diffusivita' in DWI.
Sistema ventricolare nella norma per dimensioni e morfologia.
Diffuso ampliamento degli spazi liquorali periencefalici della base e della volta, per fenomeni regressivi di tipo corticale piu' evidente in sede fronto-parietale bilaterale alle convessita'.
Strutture della linea mediana in asse.
In sede epiduarale posteriore, paramediana dx, a livello di C1, si osserva formazione volare di aspetto cistico iperintensa in T2 ed ipointensa in T1 senza potenziamento contrastografico, delle dimensioni di circa 1,2 x 0,8 cm.

Considerate i tempi della prossima visita vorrei capire se e' davvero necessario questa medicalizzazione attraverso il ritiro da ogni attivita' e autonomia.
Vi ringrazio anticipatamente

[#1] dopo  
Dr. Francesco Diana

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ROMA (RM)

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Gentile Utente,
la prima cosa che mi sento di dirle è di star serena.
Sostanzialmente il referto riporta:
- una vasculopatia cerebrale cronica ed un'atrofia della corteccia cerebrale, condizioni del tutto compatibili con l'età del paziente e di certo non allarmanti se non associati a sintomi;
- una formazione cistica a livello della prima vertebra cervicale, esterna al midollo spinale. Non sono stati riportati fenomeni compressivi sul midollo, tantomeno mi pare ci sia una sintomatologia correlata, ed è verosimile che sia lì da tempo.
In considerazione di quanto riportato nel referto ed in assenza di sintomi correlati non credo sia necessario il riposo forzato. Ovviamente mi sto basando solo su ciò che dice il referto e pertanto le consiglio di rivolgersi ad un medico (anche il neuroradiologo che le ha refertato la RM) per maggiori chiarimenti.
Cordiali saluti.
Francesco Diana, M.D.
Interventional Neuroradiology,
Policlinico Umberto I, Sapienza University of Rome, Italy