Utente 199XXX
Ho bisogno del vostro aiuto per risolvere questa situazione:
Miope elevato, ho avuto degenerazioni retiniche trattate con criocoagulazione all'occhio sx inferiore una e superiore l'altra 15 gg fa con intervento in anestesia locale, nonostante questo continuo a vedere lampi all'occhio in questione.
Descrivo questi lampi:
è un filo come di lampadina che vedo guardando a destra e sforzandomi di non far chiudere le palpebre, aggiungo che lampeggiano e sembrano seguire il battito cardiaco.
All'ultimo controllo (una settimana fa) risulta tutto ok, retina piana e lesioni ben circondate.
Da cosa possono dipendere questi lampi? devo fare una visita neurologica?
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

32% attività
0% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Il lampeggio nello sguardo laterale estremo è dovuto ad una sollecitazione meccanica per la trazione dei muscoli dell'occhio. Pertanto non è pericolosa ed è ben diversa dai flash intensi che indicano importanti trazioni sulla retina.
Quindi stia tranquillo, anche perchè i suoi occhi certamente sono stati ben controllati, vista la sua storia.
Cordiali saluti
Dr. Demetrio Romeo

[#2] dopo  
Utente 199XXX

Chiedo ancora il suo aiuto, ma a dir la verità questi lampi capitano quando quardo leggermente a destra e non vorrei fossero confusi con la compressione dei muscoli oculari.
E’ un lampeggio, ripeto, e sembra dipendere da un fattore circolatorio, perché capitano se tengo lo sguardo fisso in un punto (leggermente a destra) e evito di chiudere la palpebra, oppure che so, dopo aver fatto una rampa di scale vedo questo lampeggiamento…
Chiedo se secondo lei non dipendono dall’occhio e possono essere un fattore circolatorio o neurologico…

[#3] dopo  
Dr. Demetrio Romeo

32% attività
0% attualità
16% socialità
REGGIO DI CALABRIA (RC)

Rank MI+ 48
Iscritto dal 2009
Effettivamente possono dipendere da variazioni del circolo ematico di scarsa importanza pratica. Pertanto non risultano visibili con le visite oculistiche. Penso quindi che non siano di pertinenza oculistica
Dr. Demetrio Romeo