Utente 319XXX
Alla fine di febbraio 2013 mi è stata diagnosticata una maculopatia miopica con CNV all'occhio destro, per cui avevo bisogno di iniezioni intravitreali di Lucentis. A causa dell'età ( 57 anni ) , non avevo diritto al trattamento a carico del SSN, così è stata costituita una Commissione Etica che solamente nel mese di giugno 2013, mi ha concesso una prima iniezione di Lucentis. Ai successivi controlli OCT, è stato evidenziato che la mia lesione non era più attiva e quindi non era più necessario eseguire altre iniezioni perché il danno all'occhio era ormai irreparabile! Dal momento che in tutte le visite oculistiche precedenti l'intervento del 6 giugno 2013 ( iniezione Lucentis ) mi era stato certificato dagli esami strumentali che la lesione era in atto, chiedo gentilmente se la causa di questo danno permanente, possa essere ricercata nel ritardo con cui è stato eseguita la prima ed unica iniezione! Nel frattempo, anche l'occhio sinistro è stato colpito da Pucker Maculare che mi provoca una visione distorta delle righe orizzontali e chiedo pertanto come devo comportarmi per riuscire a salvare almeno quell'occhio ! Ringrazio e saluto cordialmente Donatella

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Dr. Daniele Di Clemente

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Gent m a sig ra Donatella,
le informazioni che ci fornisce sono insufficenti ad offrirle un consulto specifico.
Tuttavia propenderei per:
-sottopormi ad esami fluorangiografici ed oct ripetuti e frequenti, al fine di evidenzia re eventuali recidive e /o complicanze, semprevpossibili e temibili in tali casi.
-mi dedicherei con attenzione all'occhio controlaterale, con il pucher, per valutarne l'eventuale operabilità, in rapporto, principalmente alla sua evolutività
-mi sottoporrei a terapia di integrazione con farmaci per la retina ed il vitreo
-assumerei acqua inn misura sufficentre ad ottenere una buona idratazione sistemica
-mi porrei in rapporto ad un centro di riabilitazione visiva
-curerei molto il rapporto con il suo oculista di fiducia , al quale esporrei liberamente ogni dubbio e preoccupazione.
cordiali saluti
DDC
Dr. DANIELE DI CLEMENTE