Utente 324XXX
Salve. Sabato pomeriggio è iniziata la mia odissea.
Mentre raccoglievo funghi un arbusto secco mi è sbattuto con violenza nell’occhio, ho pensato si fosse graffiato internamente l’occhio e comunque essendo sera ho lasciato passare la notte. Di buon mattino sono andato al pronto soccorso, dopo 2 tentativi al terzo presidio mi accolgono. L’oculista mi da una ripulita all’occhio, mi dice che tutto è apposto, e mi consiglia come terapia, Pensulvit x3 x5gg, Artelac rebalance 1g x3 x15 giorni. Con bendaggio. Sentivo comunque nell’occhio qualcosa che mi dava fastidio, e trascorsa una notte insonne mi reco il giorno seguente a un altro pronto soccorso, qui mi visita una dottoressa, che rileva la presenza di un corpo estraneo legnoso dentro l’occhio, tenta con un ago di levarlo dopo di che mi portano in sala operatoria nel reparto di oculistica. Qui mi visita il primario, il quale conferma la presenza di corpo estraneo nell’occhio, senza dire se va levato oppure no si alza e se ne va, la dottoressa chiede provo a levarlo e lui, replica… provi…. Al secondo tentativo, non riesce posa l’ago e mi scrive di prendere Visumidriatic1% tropicamide 3 volte al gg, Pensulvit da applicare 4 volte al di, e Levoxacin compresse come antibiotico! Chiedo….ma questo corpo c’è rischio che mi faccia infezione? Può darmi complicazioni? Lei replica se insisto a toglierlo si… che si conficca profondamente, e comunque la cura la profila da qualsiasi problema!!! Ci vediamo tra 3 gg.
Torno a casa molto sbalordito, e vado dal mio medico curante a prendere consiglio il quale è stupito che mi vogliono lasciare questo frammento nell’occhio. Mi consiglia di andare in un policlinico e così cambio Regione!!! Il pomeriggio dopo 100km un traghetto, e altri 20 km al pronto soccorso non mi vogliono accogliere in quanto il medico è disponibile e reperibile solo se c’è rischio di perdita dell’occhio, o si tratta di suturare…ad ogni modo io insisto inutilmente! Salgo al reparto di oculistica per cercare qualcuno e incontro un professore che mi conferma quanto detto dal pronto soccorso. Gli chiedo se per cortesia puo visitarmi senza intervenire….Lui molto umanamente mi visita, rileva un granello di pietra nell’occhio, gli dico che a me un ramo è andato nell’occhio e lui conferma io vedo un granello di pietra! Replico e quindi? Lui.. Io consiglierei di lasciarlo li dov’è, si faccia la cura, e si faccia rivedere tra una ventina di giorni al pronto soccorso intervenendo potevano solo fare danno e non utile! Il mio occhio ora non è ne arrossato e per fortuna non ho problemi nella vista e sto seguendo la cura. Ma veramente si può lasciare un corpo estraneo dentro la pupilla di un occhio? Tra tre pronto soccorsi per uno sono apposto, per l’altro ho un legnetto, per un altro ho una pietra? HO tanta paura e sono molto confuso e non so più cosa fare. Il mio medico curante mi dice di non andare da privati e continuare con questa cura.Che devo fare??? AIUTO

[#1] dopo  
Dr. Daniele Di Clemente

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Da tale descrizione la diagnosi appare quantomai incerta.
Noi dobbiamo provare ad essere oggettivi, per quanto possiamo esserlo in base alle informazioni di cui disponiamo.
Un trauma da ramo o da qualsisi altro corpo contundente può lasciare reliquati, recidive, riacutizzazioni , anche , a volte, dolorose ed invalidanti la capacità visive, per cui va curato con la massima attenzione.
Mi sembra di capire che, essendo presente, in seguito al trauma subito, anche un corpo estraneo endocorneale, forse parzialmente estratto, i medici chel'hanno visitata hanno optato per una line a conservativa ,ovvero nel non stressare troppo la cornea nell'estrarlo ripetutamente del tutto,rtitenendo più vantaggioso per lei il mantenimento dello status quo.
Ciò è tecnicamente possibile ed appropriato in alcuni casi, ma solo a condizione di sottoporre il paziente a controlli frequenti ed , eventualmente , ad esami specialistici.
Pertanto le consiglio di non afferire più ai vari Pronti Sooccorso, deputati solo alla gestione delle urgenze oculistiche, ma di essere seguito, nel tempo, da un centro oftalmologico di sua assoluta fiducia.
Cordialità
DDC
Dr. DANIELE DI CLEMENTE

[#2] dopo  
Utente 324XXX

Buonasera Dottore e La ringrazio per la sua cortese risposta.
Infatti è proprio questo che mi sembra strano il fatto che si possa conservare nella cornea un frammento di corpo estraneo.
Nel frattempo ho preso un antibiotico orale Levoxacin 500, il Pensulvit per 7 gg.
Dopodichè mi sono recato a uno studio privato questi mi ha consigliato di levare il bendaggio e comunque anche lui opta per lasciare li dov'è il corpo che si trova sul terzo strato corneale io non lo vedo in quanto l'apertura della pupilla non arriva fin la sotto essendo quasi al bordo, e mi prescrive di usare lo Xanternet gel. Finito questo trattamenteo mi ha rimandato da un suo collega che opera in clinica il quale mi ha detto che la ferita è rimarginata e che toccarlo ora significherebbe causarmi l'astigmatismo. Il Primo ha fatto di tutto per far rimarginare al più presto la ferita, il Secondo mi dice che riaprire la ferita è pericoloso. Sto mettendo ora il TobraDex per altri 3 giorni ma mi pare che mi stiano facendo mettere di tutto nel mio povero occhio :-( La mia paura è che finiti tutti questi "trattamenti" questo frammento mi possa fare danno e nessuno fino ad oggi mi ha dato risposte certe.

[#3] dopo  
Dr. Daniele Di Clemente

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Mi sembra che i trattamenti dei colleghi siano assolutamente corretti per il suo caso.
Continui regolarmente con tali cure e controlli sino alla piena restitutio ad integrum
DDC
Dr. DANIELE DI CLEMENTE

[#4] dopo  
Utente 324XXX

Grazie Dr. Di Clemente per il suo parere.

La mia paura è data dal fatto che il trauma è avvenuto il 18 ottobre, la sospensione delle cure il 9 novembre.
Oggi siamo al 27 novembre. Il mio oculista dice che l'occhio è asciutto, il frammento di corpo estraneo è oramai incapsulato il bulpo è in quiete e con il tempo recupererò.
Ora io mi ritrovo però con due problemi:
1) la pupilla dell'occhio sano è notevolmente più dilatata di quella dell'occhio ferito questo naturalmente è più evidente la sera;
2) dall'occhio che ha subito il trauma ci vedo bene ma mi sento come se mi avessero abbagliato con un flash.
Il mio oculista dice di avere pazienza che con il tempo recupererò io avevo paura che l'uso continuato per 15 gg del Visumidiatric o degli altri farmaci come sopra elencato mi possono aver fatto male a qualcosa, ma lui mi ha rassicurato che questa irregolarità è causata praticamente dall'uso dell'occhio sano al 110% e di quello che ha subito il trauma al 90%.
Vorrei capire semplicemente se questo che mi accade,considerando la tempistica è da ritenersi normale, oppure è il caso che abbandoni l'oculista privato e mi rechi in qualche centro oftalmologico di fiducia "senza voler screditare nessuno" ma per non rammaricarmi domani di aver aspettato....
Cosa mi consiglia a questo punto?
Grazie anticipatamente

[#5] dopo  
Dr. Daniele Di Clemente

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Normale assolutamente, ben curata, la natura di ognuno è variabile, come lo sono i tempi di recupero e gli effetti a distanza.
Ha avutoun trauma, è inevitabile che abbia dei disturbi di questo genere.
DDC
Dr. DANIELE DI CLEMENTE

[#6] dopo  
Utente 324XXX

Ok. grazie Dottore anche per il suo parere, non mi resta che sperare di recuperare tanto a questo punto o accetto la situazione o dovrò chiedere consulto a qualche altro dottore nel campo Psichiatrico.
Grazie ancora