Utente 428XXX
Salve a tutti.
Mi chiamo Gianmarco e sono un ragazzo di 26 anni.
Inizio col dire che non sapevo se postare questa domanda su oculistica o su neurologia.
Al mio problema non ho mai badato perché mi si presenta da quando son bambino.
Solo di recente ho iniziato a pensare che forse non è normale e che possa essere l'indizio di qualcosa.
Il mio problema è la perdita di messa a fuoco. Ci sono dei momenti nella giornata in cui sono obbligato a non mettere a fuoco e a guardare un punto indeterminato come se avessi un risotto afflusso di sangue. Non è ipotensione ortostatica e neanche un giramento di testa. Ho notato che in c'entra la stanchezza perché mi capita anche ad inizio giornata.
Io sono normale, sto bene, ma improvvisamente devo togliere la messa a fuoco come per "riposare" e anche volendo tenerla a forza non riesco. Fin quando non tolgo la messa a fuoco questa cosa non mi passa, questo lo dico perché ho provato a contrastare questa sensazione ma senza riuscirci.
Dopo una decina di secondi con la vista sfocata mi passa.
Devo dire che ho un senso di spossatezza diffuso o di torbidita mentale che mi accompagna quotidianamente da anni.
Questo mi succede più volte al giorno.

Grazie per la vostra attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Ferdinando Munno

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salve,
sarebbe bene comunque eseguire una visita oculistica per capire se ci sono difetti alla base di questo fastidio. magari un semplice occhiale "riposante" può migliorarla.
poi valutare anche esami del sangue specifici con coagulazione, controllo e monitoraggio della pressione arteriosa, in ultima analisi anche un ecodoppler dei tronchi sovraortici giusto per escludere patologie vascolari.
ne parli col suo medico curante e faccia un controllo oculistico.
Dr. Ferdinando Munno - Medico Chirurgo
Specialista in Oftalmologia
www.studiocarbonemunno.it