Utente
Gentili dottori,
due mesi fa ho iniziato ad avvertire dolore alla masticazione a un molare che era stato devitalizzato un anno fa. Il dentista ha rilevato la frattura del dente e ha rimosso la parte di dente che si muoveva sneza procedere a ulteriori indagini. Purtroppo è venuta via anche una parte della radice palatale. Mi è stata prospettata l'estrazione della radice palatale con ricostruzione del molare che però non sarebbe completa in quanto poggerebbe su due radici, ma il dente sarebbe comunque funzionale. Vorrei sapere se il dente ricostruito senza la radice palatale è più fragile? ci sono trattamenti che consentono di recuperare la radice o l'altrenativa può essere solo l'estrazione?
Grazie

[#1]  
Dr. Giovanni Auletta

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Il trattamento a cui fa riferimento si chiama RIZECTOMIA e prevede la separazione con estrazione di una radice da un dente che ne ha più di una.
Il dente successivamente sarà certamente più fragile di prima ,ma se le radici recuperate sono in buone condizioni e Lei presterà cura ed attenzione la terapia può avere una buona prognosi.
La risposta ha il solo scopo informativo.
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Dr.Giovanni Auletta

[#2]  
Dr. Marco Finotti

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per moltissimi anni quando l'implantologia non offriva le garanzie attuali ma ancora tutt'oggi la rizectomia è una tecnica routinariamente utilizzata nella preservazione parziale di un dente che ha avuto la compromissione radicolare. e' una tecnica affidabile se ben eseguita sicuramente un dente con una radice in meno è meno resistente ma non è detto che non possa durare a lungo e comunque in questo momento l'alternativa è solo l'estrazione per lei
cordiali saluti
Finotti Marco
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[#3] dopo  
Utente
Grazie per la risposta.
Mi è stata porspettata la possibilità di ricostruire il dente con un perno. E' applicabile anche se una parte della radice è stata compromessa?
Ci sono rischi?
Grazie ancora

[#4]  
Dr. Giovanni Auletta

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E'una terapia che da buoni risultati.
Certo il dente sarà più fragile,percui dovrà avere solo più attenzione nel masticare cibi estrememente duri sul quel dente.
La risposta ha il solo scopo informativo.
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Dr.Giovanni Auletta

[#5]  
Dr. Sergio Formentelli

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Se dovesse essere tolta una delle due radici vestibolari non avrei dubbi nel pronosticare una buona durata nel tempo del dente.
Ma la radice da togliere è quella palatale.
In sostanza la radice più importantre del dente, quella che da il 60/70 % della sua robustezza.
Non posso essere certo ottimista sulla sopravvivenza a lungo termine in questo caso.
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Implantologia (scuola italiana)

[#6] dopo  
Utente
Grazie per la risposta, effettivamente anche un dentista da cui sono successivamnete andata mi ha detto che avrebbe evitato di estrarre la radice. Non estrarrebbe , se ho capito bene, la radice palatale, bensì vorrebbe inserire un perno e ricostruire il dente, poi mettere una capsula temporanea per aspettare la reazione dei tessuti e successivamente , se tutto va bene mettere una capsula definitiva.
E' una prassi che viene utilizzata?
L'alternativa sarebbe l'estrazione,spero di evitarla.

[#7]  
Dr. Sergio Formentelli

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Non posso rispondere circa il fatto se l'estrazione possa essere evitata o meno, senza una visita.
Se sceglie questa soluzione attendista occorre avere, secondo me, delle buone speranze di recuperare il dente per una decina d'anni almeno.
In caso contrario, sempre per inclinazione personale, preferisco l'estrazione e l'inserimento dell'impianto.
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