Utente
Gentili dottori,
sono una ragazza di 23 anni e una decina di giorni fa il mio dentista mi ha effettuato un'otturazione ad un molare superiore a causa di una carie.
Da quel giorno avverto dolore al dente quando mangio o bevo qualcosa di caldo o freddo(non necessariamente ghiacciato)e quando mastico qualcosa di duro.Il dolore si presenta come una scossetta e talvolta si irradia anche verso lo zigomo e dura per qualche minuto.
Preciso che la gengiva non risulta infiammata o altro e che non credo che il dolore sia dovuto ad un precontatto perchè il dentista mi ha fatto la prova con quella specie di foglietto ed inoltre non sento male quando stringo i denti o apro e chiudo la bocca.
In passato ho effettuato diverse otturazioni ma non mi era mai capitato di avere problemi.
Qualche giorno fa mi sono recata dal mio dentista e gli ho chiesto se poteva essere stato toccato il nervo e lui lo ha escluso dicendomi che la carie era piccola e distante dallo stesso.
Ha detto che il mio è un problema di sensibilità in quanto il dente ha subito comunque un trauma e mi ha messo del fluoro in quella zona.
Il dolore si è un pò attenuato ma sono comunque un pò preoccupata perche non vorrei devitalizzare il dente.
Secondo voi la causa è solo quella o molto probabilmente è stato danneggiato il nervo?
Mi scuso per la lunghezza del post e vi ringrazio anticipatamente.
Cordiali saluti

[#1]  
Attivo dal 2010 al 2010
Cara Paziente, l'ha vista il suo Dentista, è importante che ci sia una granitica fiducia in lui.

In ogni caso:
bisognerebbe fare una visita con prove termiche al caldo ed al freddo e percussioni trasversali e occlusali sul dente in causa.
Questo permetterebbe di scoprire se si tratta di una iperemia attiva della polpa (ossia arriva nel dente più sangue con l'arteria con aumento pressorio di breve durata e dolore breve) del tutto reversibile e dovuto alla normale "irritazione" dell'atto terapeutico conservativo o se invece
si tratti di una iperemia passiva per sofferenza irreversibile della vena che impedendo al sangue di uscire crea un dolore forte e duraturo che può portare se non curato alla necrosi pulpare!

Cordiali Saluti e stia tranquilla perchè non è niente di particolare qualsiasi evoluzione prendesse questo "fastidio"...
Ovviamente deve essere fatta una certa Diagnosi subito!


[#2] dopo  
Utente
Gentile dottore,
la ringrazio molto per la sua veloce risposta.
Il mio dentista mi ha detto di tornare da lui tra una settimana se il dolore persiste.
Speriamo che non ci sia bisogno!
Cordiali saluti

[#3]  
Attivo dal 2010 al 2010
Gentile Paziente, non vorrei farla preoccupare ulteriormente, ma come le ho spiegato è necessario che lei vada comunque dal suo Dentista perchè una cessazione dei sintomi, solitamente significa che è tutto a posto, ma purtroppo può anche significare che il dente è andato in necrosi o sta andando in necrosi (si ricorda il discorso della vena che soffre ?

Bene a volte soffre in modo quasi silente e l'assenza di sintomi è dovuta solo al fatto che la polpa (= il nervo) è in necrosi = morta.

Quindi vada dal suo Dentista in ogni caso.
Per tutto quello che le ho spiegato sarebbe auspicabile che ci andasse al più presto proprio perchè venga fatta una diagosi, ORA, non tra una settimana quando il dente potrebbe essere andato in necrosi,
spero di essermi spiegato bene.
Buona Serata e stia tranquilla!

[#4] dopo  
Utente
Gentile dottore,
oggi mi sono recata dal dentista sempre per il solito problema.
Lui mi ha sostituito l'otturazione con una provvisoria dicendo che probabilmente il mio dolore deriva dal tipo di adesivo usato.
Bene,da quando è svanito l'effetto dell'anestesia sento un forte dolore al dente,continuo,che peggiora con la masticazione e con il caldo e freddo.Ho dovuto persino prendere un'anti-infiammatorio e non so ancora se mi passerà.
Devo dire che sono ancora più preoccupata...
E' possibile che ci sia un'infiammazione in atto?E se sì come si fa ad accertare questo?
Sto rischiando di perdere il dente?
Non so più che pesci pigliare...
Grazie.

[#5]  
Attivo dal 2010 al 2010
Torni dal suo Dentista e si faccia curare.
Se non approdasse a niente.
Chieda un consulto con un altro dentista.
Dispiace dire questo, ma se è vero quello che dice che lui avrebbe detto, il dolore non può derivare dal tipo di "adesivo" usato, tantovero che ha dolore.

Nella mia prima risposta le ho spiegato tutto.

A questo punto se non ottiene risultati immediati, senta un altro parere.
Cordialmente

[#6]  
Dr. Orazio Ischia

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Il dolore può dipendere da tanti fattori,uno dei primi è che l'otturazione abbia inserito all'interno della cavità creata per accoglierla uno stress tensile.Questo è possibile solo con i materiali adesivi,come il suo appunto.Tale fenomeno ampiamente descritto in odontoiatria conservativa prende il nome di fattore C.Esso normalmente si risolve alla rimozione del restauro in tempi variabili a seconda del grado di iperemia pulpare che è stato capace di indurre.Raramente l'iperemia diviene pulpite ed allora diviene necessaria la devitalizzazione.Ma non tema L'importante è che tutto venga eseguito correttamente e con l'ausilio della diga di gomma.Cordiali saluti
Dr. orazio ischia odontoiatra
perfezionato in chirurgia orale,implantare,parodontale ,endodonzia,protesi,medicina orale, in odontologia forense,

[#7] dopo  
Utente
Gentili dottori,
prima di tutto grazie per le vostre risposte!
Il mio dentista ha appunto ipotizzato quanto detto del dott. Ischia.Nel mio precedente post non mi sono spiegata correttamente!
Oggi il dolore è passato e dopo 15 giorno sono anche riuscita a masticare da quel lato!Solo il contatto con qualcosa di freddo mi dà ancora fastidio.
Comunque ho il controllo tra un paio di giorni.
Mi auguro che questo problema si sia definitivamente risolto!
Ultima domanda?Cos'è la diga di gomma?Per caso quell'affare che viene fissato sulla gengiva quando si effettua un'otturazione?Se è quella il mio dentista la usa.
Cordiali saluti

[#8]  
Attivo dal 2010 al 2010
La diga di gomma è un manufatto di gomma che serve per isolare, fermandola con un uncino, il dente dal resto della bocca, in modo che quando viene curato, soprattuitto in caso di terapia canalare, non possa essere infettato dai microbi esterni..


Come se fosse un micro intervento chirurgico dentro ai canali del dente!

E' quella che usa il suo dentista.

Cordialmente