Utente
Buongiorno, da circa 2 anni sto tentando di sistemare l'arcata inferiore dx dove mancano 6 denti e l'area superiore sx dove ne mancano 3 .
Lo studio dentistico di Monza, inizio' con la rimozione dei 2 ponti nelle suddette aree con l'estrazione di 2 denti sup. sx e 3 denti inf. dx , che erano (mi dicevano) compromessi, in effetti nella parte inf. dx avevo costanti infezioni ed infiammazioni.
Dopo i circa 4 mesi canonici arrivò il giorno di inserire gli impianti, chiesi se era possibile avere l'impianto a carico immediato almeno dalla parte inf. dx, perchè avevo disagi nella masticazione, nonostante le protesi mobili che nel frattempo mi erano state fornite dagli stessi.
Mi dissero che era sicuramente possibile e mi prescrissero anche una TAC completa della bocca.
Ma nella prima seduta che prevedeva l'inserimento dei primi 4 impianti nella parte inf. dx , una brutta sorpresa: un impianto, quello più vicino agli incisivi non si riusciva a metterlo , il trapano bucando l'osso mi dava un dolore insopportabile riconducibile ad un infezione ancora in corso e non ancora guarita.
Così si fermarono a 3 impianti e mi fecero ugualmente il carico immediato con una corona provvisoria, manifestai le mie perplessità sulla tenuta del tutto, mi fu risposto che valeva la pena di tentare di farlo ugualmente...
Ovviamente, dopo qualche giorno, senza un appoggio all'estremità , il ponte provvisorio con gli impianti comincio' a dondolare ed farmi male, risultato:
dei 3 impianti solo 1 si salvò, gli altri 2 erano andati...
Così mi prescrissero un ciclo di antibiotici ed una seconda seduta implantare, questa volta sommerso per evitare i rischi del carico immediato, ancora una volta non riuscirono a mettere i 3 impianti restanti ma solo 2, questa volta la zona dell'impianto all'altra estremità la parte era troppo malmessa dal precedente tentativo.
Sono passati 5 mesi da quell'ultimo intervento e oggi ancora una sorpresa, uno dei 3 impianti nel mezzo dell'arcata mi duole, mi accorgo che la sommità dell'impianto è fuoriuscita leggermente dalla gengiva, non da sopra la gengiva ma di fianco. Quasi certamente è andato.
Morale della favola, nonostante avere sborsato dei bei soldi, mi ritrovo con 2 protesi mobili e 2 soli impianti dei 4+3 che mi dovevano mettere con le protesi fisse, problemi di masticazione, etc.
Volevo chiedere secondo il Vostro parere su come agire:
1) E' corretto pensare che mi debbano rimborsare i soldi anticipati per gli impianti che non hanno avuto successo? Se non saranno d'accordo, che fare?
2) E' corretto richiedere i danni per avermi tenuto 2 anni in questo stato di disagio e non avere valutato lo stato dell'osso prima di fare gli impianti? Tra l'altro discutendo con loro, loro sostenevano che non era possibile capire prima dell'intervento lo stato dell'osso....come è possibile? nel 2010???? Come poterci credere?

Ovviamente sto cercando un altro centro d'implantologia.

[#1]  
Dr. Giuseppe Oscar Muraca

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Cortese Utente, di norma non diamo risposte su richieste di ordine medico-legale; in ogni caso penso che il buon senso la faccia da padrona e i colleghi che la stanno curando si mettano dalla sua parte (nei panni del paziente). Non parliamo di rimborso ma di riconversione del denaro dato in un preventivo che riguarda un'altra soluzione protesica.
Cordialmente
Dr.Oscar G.ppe Muraca

La risposta ha carattere puramente informativo.

[#2] dopo  
Utente
Infatti non chiedevo propriamente un parere medico-legale, volevo giusto capire se è lecito pensare di avere subito una "leggerezza professionale" da parte dei Suoi colleghi, Spero di avere torto a pensare male, per questo chiedevo il parere di altri odontoiatri.

Infatti ho il sospetto che in tutta le mie vicissitudini odontoiatriche , di buon senso ce ne sia stato molto poco, la mia impressione è che farei meglio a farmi restituire i soldi e cercare un altro implantologo.


saluti

[#3]  
Dr. Sergio Formentelli

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1) E' corretto pensare che mi debbano rimborsare i soldi anticipati per gli impianti che non hanno avuto successo? Se non saranno d'accordo, che fare?

Si, è corretto.
Personalmente lo faccio sempre spontaneamente, nelle poche volte che mi succede, senza aspettare che il paziente me lo chieda.
Se loro non sono daccordo, consulti un medico-legale esperto in questioni odontoiatriche.


2) E' corretto richiedere i danni per avermi tenuto 2 anni in questo stato di disagio e non avere valutato lo stato dell'osso prima di fare gli impianti?

Qui andiamo più sul difficle.
Penso di no.
Lo stato dell'osso, a mio vedere, ha poca rilevanza nella questione.
Penso sia stata una balla raccontata per giustificare in modo logico un errore operativo.
Tenga conto che siamo esseri umani, e tutti sbagliamo, prima o poi.
La punizione migliore penso non sia intentare una causa per danni, che vedo parecchio difficile e incerta, ma la pubblicità negativa che lei gli farà.

Per un esperto implantologo ci sono solo due tipi di osso: quello che c'è, e quello che non c'è.
Se l'osso c'è, un implantologo esperto lo tratta in modo diverso a seconda della sua tipologia.
Un implantologo poco esperto deve saper rinunciare quando il caso va oltre le sue possibilità.

Cercare un altro centro d'implantologia mi sembra il minimo.
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[#4]  
Dr. Orazio Ischia

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Una corretta pratica professionale da parte dei medici dentisti che ogni giorno effettuano interventi,anche impegnativi per i pazienti, è un'obbiettivo da perseguire non solo per lei gentile signore ma per la categoria tutta.In quest'ottica la professionalità di tutti è costantemente chiamata al confronto ed al miglioramento,tutti si sbaglia ed a volte c'è anche chi lo può fare in mala fede. Nel suo caso specifico forse qualcosa poteva essere programmato meglio,ma in fin dei conti è sua la responsabilità di rivolgersi a persone competenti ,nessuno a questo mondo è nato con il bene della conoscenza,lo ha acquisito con il sacrificio,lei ha verificato prima le competenze nel campo specifico del suo curante? Voglio dire si è accertato che avesse le necessarie nozioni specialistiche?Dico questo perchè anche fra i dentisti ci sono quelli più capaci e quelli un pò meno,poi ci sono anche gli incapaci,gli abusivi,e così via.Allora magari torni dal suo curante gli chieda quali specifici perfezionamenti ha ottenuto nel campo dell'implantologia,si faccia descrivere le difficoltà che egli ha riscontrato nell'esecuzione dei suoi impianti e poi se ritene di aver avuto risposte insoddisfacenti vedrà che anche il suo interlocutore se ne avvedrà e nel caso troverete una buona ricomposizione.
Cordiali saluti
Dr. orazio ischia odontoiatra
perfezionato in chirurgia orale,implantare,parodontale ,endodonzia,protesi,medicina orale, in odontologia forense,

[#5] dopo  
Utente
@gent.le Dr. Sergio
Lei è stato davvero chiaro sui miei quesiti e penso proprio che seguirò i suoi suggerimenti.

@gent.le Dr. Orazio
L'odontoiatra che mi ha curato, opera all'interno di una struttura composta da diversi odontoiatri, molto conosciuta a Monza, non ho chiesto ancora quali perfezionamenti egli abbia nel campo dell'implantologia, penso proprio che chiedero', anche se in ogni caso sarà difficile che io ancora una volta mi lasci mettere le mani in bocca da lui.
Mentre per la descrizione delle difficoltà che egli ha riscontrato, io ho certamente chiesto, la risposta è stata che l'osso non era guarito del tutto e che questo non era possibile prevederlo, se non in via approssimativa. Inutile dire che mi è stato impossibile valutare la risposta perchè sono profano nel campo della medicina.


In generale mi sembra corretto parlare di possibilità di errori mentre si opera, quello che però non riesco a concepire è come possano esserci così tanti errori continui, non dimentichiamo che parliamo di un odissea che dura ormai da quasi 2 anni e questo mi porta a dubitare della buona fede di questa gente, purtroppo .

Però non mi scoraggio perchè vedo che ci sono tanti professionisti seri e responsabili nel settore che antepongono la salute del proprio paziente alla propria fame di denaro. Scusate lo sfogo.
Spero di riuscire a trovare finalmente chi mi aiuti a sistemare la mia bocca ed a fare a meno delle due protesi di nylon che mi porto in bocca da quasi 2 anni, mio malgrado.
Ho sentito parlare bene del Galeazzi a Milano, cosa ne pensate?

[#6]  
Dr. Sergio Formentelli

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Scelga UN PROFESSIONISTA, non una clinica!
Una persona che le ispira fiducia.

Nonha bisogno di un ospedale o di un grosso centro, ma di uno studio dentistico serio che dedica buona parte del suo tempo all'implantologia.

Uno con un TITOLARE, e magari qualche collaboratore, un titolare che sia responsabile delle scelte che fa, non un grosso centro dove opera non si sa chi ceh risponde delle scelte che fa un manager o un politico che fa il direttore sanitario.
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