Utente
Buongiorno,

vivendo da circa 20 anni con 8 molari otturati con amalgama ed avendo letto circa i potenziali disturbi derivanti dal rilascio nell'organismo del mercurio contenuto nelle otturazioni, volevo gentilmente chiedere se esiste qualche accortezza da seguire nello stile di vita e nella dieta per prevenire i disturbi causati da un eccesso di mercurio nel corpo ed eventualmente per favorirne l'espulsione.

Preciso anche che al momento non è mia intenzione rimuovere le otturazioni, dato che mi è stato detto che la rimozione può liberare ulteriori sostanze tossiche.

Fiducioso di una gentile risposta, porgo cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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Gentile Utente,

in medicina non convenzionale esistono vari schemi terapeutici per favorire il drenaggio del tessuto connettivo e degli spazi intracellulari; per attuarlo però è necessaria la prescrizione di un collega esperto in queste discipline.
Le vorrei comunque consigliare un minerale che ha particolari effetti positivi nell'eliminazione dei metalli pesanti ed è di facile gestione, la zeolite.http://www.benessereblog.it/post/49963/zeolite-per-lallergia-al-nichel-cose-come-funziona-e-quando-assumerla?utm_source=newsletter&utm_medium=mail&utm_campaign=Newsletter:+benessereblog/it+(benessereblog)

Dopo queste mie brevi indicazioni ritengo utile orientare il suo quesito ai colleghi specialisti in Odontoiatria che sicuramente potranno aggiungere ulteriori informazioni a lei utili.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#2]  
Dr. Angelo Itri

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Gentile utente,

per prima cosa la ringrazio per il quesito posto che mi ha permesso di documentarmi con più precisione sull'argomento.

Sulla nostra biblioteca on-line scientifica, digitando la parola chiave "amalgam" vengono citati più di 9700 articoli, e questo a testimonianza dell'impatto che ha l'argomento nell'ambiente scientifico.

Tra i vari ho raccolto vari articoli (di cui una revisione del 2012) per rispondere in maniera scientifica alla sua domanda, risposta che darò per punti:

1. TOSSICITA' DELL'AMALGAMA: nel 1843 comincia la battaglia sulla tossicità dell'amalgama che si conclude (ufficialmente non ufficiosamente) nel 1991 dove si dichiara che non esistono basi scientifiche per dichiarare questo materiale "fuorilegge" anche se articoli sulla sua tossicità continuano ad essere pubblicati su riviste non-scientifiche o simili;

2. ESPOSIZIONE DEL MERCURIO DELL'AMALGAMA: la quantità del mercurio dipende dalla quantità di amalgama presente in bocca. Viene da se che più è estesa una otturazione, più amalgama c'è e più mercurio va in circolo. Il mercurio se inalato è assorbito per l'80% negli alveoli polmonari mentre ingerito è assorbito per meno dell'1% dall'intestino. Il tempo di escrezione di una quantità di mercurio assorbita dall'intestino è di circa 55 giorni.

3. METODI DIAGNOSTICI PER CAPIRE QUANTO MERCURIO ABBIAMO IN CIRCOLO: L'esame di routine è l'esame delle urine. La quantità di mercurio tollerata dalla WHO (world health organization) è di 300-500 micro-grammi al giorno; in uno studio dove si valuta la quantità di vapori di mercurio inalati in 24 ore da un gruppo di pazienti con 8-9 restauri in amalgama è risultato di circa 1,7 microgrammi (inferiore all'1% della quantità evidenziata dalla WHO).

4. ELIMINAZIONE DELLE OTTURAZIONI IN AMALGAMA E LORO SOTITUZIONE: La procedura per la rimozione di un'otturazione in amalgama deve essere eseguita con tutte le possibili precauzioni (diga di gomma, doppia aspirazione chirurgica, minima dispersione di vapori di mercurio) per evitare che i vapori vengano inspirati dal paziente. Non è un intervento a cuore aperto, e respirare alcuni vapori non nuoce gravemente alla salute (sono infatti gli operatori del dentale ad essere i soggetti più a rischio rimuovendone sicuramente più di due!!!!).

In conclusione: non mi starei a preoccupare per la presenza delle amalgame nella sua bocca; si creano allarmismi inutili, secondo me e secondo la letteratura scientifica.

Ovviamente "tutta la nostra conoscenza resta fallibile" (A. Einstein).

Spero di esserLe stato di aiuto

Cordialmente
Angelo Itri DDS

Coscienza, Tecnica, Sensibilità

[#3]  
Dr. Sergio Formentelli

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Sul mio sito tratto l'argomento amalgama, e non voglio ripetermi qui.
www.caricoimmediato.com/amalgama.htm
Qui il link di uno studio del dr. Ronchi sugli effetti tossicologici del micromercurialismo:
http://www.caricoimmediato.com/articoli/tossicologia.htm

Approfondendo le risposte del dr. Itri, le posso aggiungere questo:
l'amalgama non è rilevabile né nel sangue né con le urine, perchè si deposita con estrema rapidità nei tessuti.
Quanto riferito dal dr. Itri è un test diagnostico valido per quanto riguarda l'intossicazione acuta, non l'intossicazione cronica.
Più attendibile, anche se molto meno precisa, l'analisi del capello.
La misurazione che quantifica con precisione il grado di intossicazione da mercurio è il dosaggio nelle urine delle 24 ore eseguito DOPO iniezione endovenosa lenta di EDTA (agente chelante).

Le mie conclusioni sono simili a quelle suggerite dal dr. Itri.

Non stia a preoccuparsi troppo se vuole sostituire alcune amalgame.
O le toglie tutte, o le toglie solo se sono degradate e sa sostituire.
Ma tenga conto che, se vuole ripulire l'organismo dal mercurio, deve eseguire DOPO la rimozione la chelazione dei metalli pesanti.
Se non la esegue, rimuovere le sole amalgame è un lavoro a metà.

Spero di aver aggiunto altri utili elementi di riflessione.
www.studioformentelli.it
Attività prevalente: Gnatologia e
Implantologia (scuola italiana)

[#4] dopo  
Utente
Ringrazio vivamente tutti i dottori per i preziosi contributi forniti da ciascuno.

Sono stato questa mattina dal mio odontoiatra che mi ha suggerito di sostituire le otturazioni solo nel momento in cui iniziassero deteriorarsi, sconsigliandomi di rimuoverle essendo ancora in buone condizione, mi sembra abbastanza concordemente con quanto esposto dal Dr Fomentelli e dal Dr Itri.

Infine un quesito per il Dott. Leone. Ho sentito che anche l'aglio può avere proprietà utili nell'eliminazione dei metalli. Lei condivide questa tesi?

Cordiali saluti

[#5]  
Dr. Riccardo Ferrero Leone

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L'aglio ha anche proprietà detossificanti ma su quanto incontra nel lume intestinale;
il problema di un eventuale accumulo nei tessuti e nelle cellule non viene modificato.

Cordialmente.
Dr. Riccardo Ferrero Leone
Omeopatia-Omotossicologia-Nutrizione clinica

[#6] dopo  
Utente
Chiarissimo, grazie di nuovo