Utente 382XXX
Buonasera, sono una ragazza di 21 anni in seguito a recidive tonsilliti sempre più resistenti alle cure l'ORL ha ritenuto opportuno l'intervento di tonsillectomia, per il quale sono ora in lista di attesa. Durante le tonsilliti mi è capitato più volte che mi si bloccasse la mandibola tanto da riuscire ad aprire la bocca solo di 1 cm; inoltre lamento da circa due mesi diffusi dolori nella zona del collo anteriore e posteriore con conseguenti dolori cervicali e dolore nella zona delle orecchie e in corrispondenza alla mandibola. Il mio medico di base mi ha consigliato di rivolgermi al mio dentista e così ho fatto portando anche una panoramica che avevo effettuato nel 2012..l'ortodonzista mi ha fatto notare che dalla panoramica si notano i denti del giudizio del tutto inclusi che non hanno probabilmente spazio per svilupparsi e ha ipotizzato che essendo trascorsi 3 anni dall'esame la situazione possa essere degenerata. In modo particolare mi ha parlato di una correlazione con le tonsilliti dicendomi che il dente può aver creato attorno a sè una sacca purulenta e in seguito l'infezione si è estesa alle tonsille; inoltre imputa i miei dolori facciali al dente. Perciò lunedì farò una nuova panoramica dopodiché vorrebbe che togliessi almeno i due molari inferiori. Ora vorrei chiedere un vostro parere aggiuntivo soprattutto in merito al nesso dente-tonsille e alla causa di questi miei dolori molto forti che non si attenuano con nessun antidolorifico o anti infiammatorio (l'ortodonzista mi ha prescritto ananase mentre il mio medico di base aveva tentato con il cortisone). Grazie in anticipo per la disponibilità.

[#1] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Gentile Utente,
un ascesso che trova origine da una lesione parodontale a carico di un dente del giudizio, che in questo caso non sarebbe in inclusione ossea totale, ma parziale, ricoperto di gengiva o con esposizione di parte della corona in cavità orale, difficilmente interessa le regione delle tonsille, ma tende ad estendersi di solito sotto la mandibola: escluderei collegamenti di questo tipo.
Piuttosto è possibile che un ascesso tonsillare possa provocare un trisma, cioè la contrazione parossistica dei muscoli masticatori tale da bloccare la mandibola e ridurre l'apertura della bocca.

E' importante valutare la nuova radiografia per conoscere la posizione dei denti rispetto al nervo alveolare, ai secondi molari, se sono in inclusione ossea totale o parziale: evidentemente al momento non sono repertabili clinicamente in cavità orale, altrimenti le sarebbe stato riferito.
I dolori che descrive possono essere più imputabili ad una malocclusione, che l'ortodontista dovrebbe aver diagnosticato se è presente, o a problemi articolari e/o muscolari, forse anche conseguenti agli episodi ripetuti di trisma che ha riferito.

Cordiali Saluti
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Risposta ad esclusivo scopo informativo, non costituisce diagnosi, non sostituisce la visita medica.

[#2] dopo  
Utente 382XXX

Gentile Dottore,
La ringrazio per la tempestiva risposta e volevo chiederLe come verificare la presenza di un eventuale ascesso tonsillare dal momento che ho letto cose preoccupanti riguardo tale ascesso trascurato. Preciso inoltre che il blocco della mandibola passava poi gradualmente insieme agli altri sintomi della tonsillite (curata con antibiotici) nel giro di 2-3 giorni e che l'ORL non mi ha detto nulla durante la visita riguardo l'ascesso.
Grazie ancora

[#3] dopo  
Dr. Cataldo Palomba

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Se si è sviluppato un ascesso tonsillare, ovviamente questo si è presentato durante gli episodi di tonsillite curati con gli antibiotici.
Sarà opportuno come già stabilito sottoporsi a tonsillectomia.
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