Utente 369XXX
Spett.li dottori, sembra proprio che il 2016 si sia accanito contro di me, ma è con estrema fiducia che mi rivolgo in voi e nella vostra competenza affinché i miei dubbi e le mie domande possano trovare una risposta.
Da martedì 20 settembre, mi porto dietro un forte male all'orecchio destro (e al lato destro in generale) durante la deglutizione. Notate allo specchio sulla tonsilla destra diverse placche, e vedendo che con l'antinfiammatorio non risolvevo nulla, ho contattato il mio medico il quale mi ha prescritto un ciclo di antibiotico. Ho iniziato l'assunzione di antibiotico martedì 27 settembre (2 giorni fa) e già dallo stesso giorno ho iniziato ad avvertire un notevole miglioramento. Ad oggi non ho di fatto più alcun dolore durante la deglutizione, la ghiandola sotto alla mandibola si è sgonfiata, e le placche sono quasi sparite (l'antibiotico lo continuerò comunque per altri 3 giorni). N.b. Aldilà di questo dolore nel deglutire non ho avuto alcun altro sintomo, ne raffreddore, ne tosse, forse solo un po' di catarro ma comunque niente di che. Per quanto riguarda la febbre non me la sono mai sentita e quindi non me la sono mai misurata, a volte avevo brividi di freddo e questo mi spinge a pensare che forse qualche linea l'avrò anche avuta.
Ad ogni modo, stasera E SOLO STASERA a cena, ho avvertito con la lingua una piccolissima pallina sul palato molle, tipo foruncolo, non doloroso ed ora avendo come mio solito scritto su internet il disturbo (sbagliando perché dovrei prima interpellare un medico competente e non un motore di ricerca) ed essendomi allarmato, chiedo a voi un parere su cosa potrebbe essere e quindi tranquillizzarmi. Mi è gradita nel frattempo l'occasione per porgervi, cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente lei è molto colto, perchè ha saputo scrivere questa importante frase "(sbagliando perché dovrei prima interpellare un medico competente e non un motore di ricerca) " ma spesso l'ansia ci porta verso il web che non sempre ci lascia in buone mani.
Quindi mi limiterò a lasciarle solo una disposizione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che cita:.
"Qualunque lesione ai tessuti molli del cavo orale che non regredisce spontaneamente in 15 giorni è da ritenersi sospetta e deve essere sottoposta ad accertamenti".
Nel suo caso, questo tempo deve ancora trascorrere per cui trascorra un bel week end tranquillamente, spero di esserle stato utile.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 369XXX

La ringrazio della risposta dottore, ad ogni modo sono lieto di comunicarle che già più tardi, ieri sera, lavorando di lingua, sono riuscito a farla "scoppiare" o drenare che dir si voglia. Mi viene quindi da pensare si sia trattato di una ghiandola salivare che magari si era momentaneamente intasata (anche perché si è sviluppata velocissimamente, nel giro di qualche minuto) magari con il cibo e che una volta liberata si sia sfiammata subito, questo mi viene da pensare, ma sono solo ipotesi. Alla luce dei fatti sicuramente voi, certamente più competenti di me ed in grado quindi di fare delle ipotesi più attendibili delle mie, saprete aiutarmi a darmi una spiegazione. Ringraziandovi ancora mi è gradita l'occasione per porgervi cordiali saluti.

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Dr. Diego Ruffoni

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Può essere di tutto, poi a distanza senza una visita clinica, non è possibile dare dei sospetti diagnostici inoltre si rischia di non dare risposte corrette e confondervi le idee. L'importante che il tutto segua le direttive del OMS.
Dr. Diego Ruffoni
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