Utente 147XXX
Buongiorno,

circa un anno fa mi sono recato dal mio dentista perché ho scoperto casualmente una formazione dura e tondeggiante all'interno della bocca, più o meno sotto al primo molare. La diagnosi, anche a seguito di una radiografia, è stata di esostosi. Mi suggerì che ce ne era una anche dall'altro lato, più piccola, che non avevo nemmeno notato; in generale mi disse di non preoccuparmene affatto.

Purtroppo la mia ipocondria mi permette di non preoccuparmi di queste cose... raramente!

Nel tempo sono sempre stato attento a questa "pallina" in bocca, con l'impressione che aumentasse un po' di volume. Qualche settimana fa, nell'occasione di un appuntamento per estrazione di un dente del giudizio, ho chiesto nuovamente al dentista cosa ne pensasse, e lui mi ha ribadito l'idea iniziale, suggerendomi però, per essere più sereno, una visita dal primario di patologia orale dell'ospedale della mia città.

Anche in questo caso la diagnosi è stata la stessa, e mi è stato suggerito di non fare una TAC per non sottopormi a inutili radiazioni. Il suggerimento è stato di tornare da lui solo in caso di crescita in volume molto rapida, non di uno o due mm l'anno, ammesso che avverrà questa crescita.

Fin qui tutto ok, se non fosse che qualche giorno fa ho notato un'altra "pallina", ben più piccola, al massimo 2 mm di diametro, questa volta all'esterno dell'arcata dentale inferiore, sotto al canino nella zona della radice, non molto sotto la parte "bianca" esposta del dente. Non duole, me ne sono accorto per caso, è dura e non si muove, proprio come fosse un'altra esostosi.

Premesso che tra un mese ho ancora una visita dal dentista per l'igiene e che quindi chiederò a lui, cosa potrebbe essere? Devo preoccuparmi?

Grazie
F

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Stia tranquillo,sono lesioni benigne frequenti

Il termine esostosi orale è usato per descrivere una varietà di protuberanze ossee situate in diverse aree del cavo orale. Con l’accezione torus (tori al plurale) si intende un’esostosi localizzata in un sito caratteristico a livello della sutura sagittale mediana palatina (torus palatinus, TP) o della superficie linguale della mandibola, al di sopra della linea miloioidea (torus mandibularis, TM). Tra le esostosi, è incluso anche il cosidetto “bone lipping”, ispessimento dell’osso alveolare solo a livello del margine crestale. Infine, è possibile trovare il termine tubercoli seguiti dall’aggettivo che ne identifica la localizzazione (buccali o vestibolari, palatali) per descrivere piccole esostosi in zone meno comuni del cavo orale. Le esostosi sono caratterizzate da una densa corticale ossea e da una minore quantità di spongiosa e sono solitamente rivestite da uno strato di mucosa sottile e poco vascolarizzata. Presentano una lenta e progressiva crescita che può interrompersi spontaneamente ma non sono da correlare a lesioni neoplastiche, quali gli osteomi.

OK?

SALUTI
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 147XXX

Ok grazie. Avevo letto questa definizione, solo mi chiedevo se anche esternamente alla bocca si potessero formare, visto che ho trovato solo immagini o descrizioni interne. Temevo fosse una cisti o altro, anche se il dente pare sanissimo.

Grazie
saluti