Utente 465XXX
Gentilissimi dottori richiedo questo consulto perché sto dovendo devitalizzare il molare inferiore sinistro, vicino ad un dente del giudizio estratto. Durante la terapia intrapresa dal mio dentista, con una seduta settimanale, ora, verso la conclusione del processo, come ha posizionato all'interno del dente una pasta particolare e dall'odore un po' sgradevole ho avvertito dolore e, sotto sua indicazione, ho dovuto stapparlo immediatamente e poiché il dolore non mi cessava, sempre sotto suo consiglio, ho assunto neoduplamox in bustine due volte a giorno e l'oki.....il dolore mi era cessato, così, tornata nuovamente dal dentista abbiamo riniziato di nuovo con l'introduzione di quella pasta (citata prima) nel dente seguendo le stesse indicazioni. Ai primi cenni di dolore ho provveduto di nuovo a rimuoverla, stavolta la sera stessa che me l'aveva messa, ma anche stavolta il dolore é ricomparso così consultandomi di nuovo con lui, dopo aver atteso qualche giorno, mi ha consigliato di prendere zitromax (3compresse) e tachipirina 500 per evitare di riprendere i farmaci precedenti perché più pesanti in attesa di una nuova visita. Ora chiedo: "É normale questo dolore specie alla pressione anche se i nervi sono morti? Si tratta di qualche infezione? Passerá dopo un suo trattamento? Vi sembra giusto il processo attuato dal mio dentista?"
Sono un po' preoccupata per il dolore e l'assunzione di questi farmaci.....Vi ringrazio per i vostri chiarimenti. Cordiali saluti!

[#1] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Gentile utente, un dente da devitalizzare non può essere morto, potremmo avere un dente devitalizzato da ritrattare. Non conoscendo il suo caso e il parere del collega non possiamo nemmeno stabilire se le attuali cure sono indicate o meno. L'unica cosa che lei dovrebbe accertare è di controllare se chi opera su di lei è iscritto all'ordine dei medici, se lo trovasse iscritto, questo dottore conosce e sa come si deve trattare questo dente; qualora non lo ritrovasse iscritto tutti i suoi dubbi sono leciti e dovrebbe riscriverci con maggior chiarezza.
Dr. Diego Ruffoni
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[#2] dopo  
Utente 465XXX

Grazie Dr. Ruffoni della sua pronta risposta.
La aggiorno un pochino sulla mia situazione, oggi stesso sono stata di nuovo dal mio dentista che ha ritrattato questo dente, ripulendo bene i suoi canali e tutto l'interno del dente stesso per intenderci. Ora mi ha applicato dell'ovatta, invitandomi a sostituirla ogni tanto, a meno che il dolore forte non mi obblighi a rimuoverla e a lasciare, in tal caso, il dente di nuovo scoperto, in attesa di un altro trattamento. Sembra che vada leggermente meglio il dolore anche se è ancora presente, ma, consultandomi anche con lui, mi ha detto che or come ora può essere ancora normale. La prossima settimana dovrà rivisitarmi e valutare il da farsi, nel frattempo termino la cura antibiotica e mi faccio sentire con lui per eventuali problemi. Il mio dentista dice che questo disagio in parte è stato dovuto all'aver saltato un appuntamento per una visita in cui avrebbe dovuto chiudere definitivamente il dente e che lo ha così obbligato ad intraprendere di nuovo tutto il processo, causando forse un po' di infiammazione.
Purtroppo si è trattato di un mio imprevisto che mi ha ostacolato dal presentarmi, spero solo di non essermi causata troppi danni. Il mio dentista sembra ottimista e dice che tutto dovrebbe rientrare nella norma.
Speriamo bene! Arrivederci e Grazie ancora.

[#3] dopo  
Dr. Diego Ruffoni

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Diciamo che il tipo di cura è particolare, perchè non rispetta pienamente i canoni, ma non conosciamo la reale situazione per commentare. Il mancato appuntamento potrebbe aver fatto danni se è stata usata della pasta arsenicale,quasi completamente in disuso tra gli odontoiatri laureati, ma utilizzata con complicanze non indifferenti da non laureati, per evitare una corretta procedura di anestesia che conoscono i medici.
Dr. Diego Ruffoni
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