Utente 251XXX
Buongiorno.
Mia moglie si è recata dal dentista per curare alcuni denti.
Dopo una visita generale, sono stati curati alcuni denti e ne sono stati estratti altri (3 denti del giudizio e 1 molare). In due diverse sedute.
Uno o due giorni dopo l’estrazione di due denti del giudizio (quella del dente superiore sinistro è stata molto faticosa), si è creato un gonfiore nella parte superiore del palato, dal lato del dente estratto. Il gonfiore era di circa 3 cm di lunghezza, 1 di larghezza e dolente.
Mia moglie ha iniziato a prendere gli antibiotici che erano già stati prescritti dal dentista per le estrazioni.
Il giorno successivo il gonfiore si è dimezzato. Il giorno dopo ancora è leggermente diminuito lo spessore. Nei 2 giorni successivi (3° e 4° giorno) è passato il dolore e se lo toccava con la lingua davo molto meno fastidio. I primi giorni faceva male a toccarlo.
Dopo però non ha più avuto miglioramenti. Adesso è di circa 1cm di circonferenza.
Avendo preso antibiotici per 4 giorni (augmentin) si sarebbe dovuto ritirare del tutto il gonfiore ?
Dopo circa 10 giorni dalle estrazioni è tornata dal dentista. Secondo lui c’è un dente ricoperto tanti anni fa che fa infezione ed è solo una casualità che il palato si sia gonfiato proprio dopo le estrazioni.
Ha inciso il gonfiore per fare uscire il pus. Ha inciso alla base del gondiore, vicino al dente che sospetta provochi l'infezione.
Mia moglie ha chiesto se è uscito qualcosa e lui ha risposto di si, molto. Il gonfiore però c'è ancora. (sono passate 3 ore dall'incisione).
Ha prescritto una panoramica RX per vedere bene qual è la situazione generale.
Alla luce di quanto scritto, è possibile escludere che si tratti di cancro?
Oppure i sintomi sono molto generici e lasciano aperte tutte le ipotesi?

[#1] dopo  
Dr. Luigi De Socio

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Meraviglia il fatto che in corso di prima visita non siano state eseguite lastre per programmare la serie di interventi necessari,esami (tra i quali anche la ortopanoramica),propedeutici per una diagnosi ed un piano di cura ragionato.Il dente incluso o un frammento radicolare si sarebbero dovuti già vedere ab initio con le rx diagnostiche.Verosimilmente potrebbe aver avuto un ematoma post-estrattivo data la vicinanza di rami arteriosi nella sede della regione molare.Mi sfugge su quali criteri abbia eseguito una incisione e per cosa.
Altro è impossibile aggiungere in assenza di dati clinici e report clinici.Si chiarisca meglio con il Suo Dentista.
Cordiali Saluti
Dr. Luigi De Socio
Specialista in Odontoiatria
Perfezionato in Ortodonzia
Perfezionato in Gnatologia

[#2] dopo  
Utente 251XXX

Buongiorno.
Il dentista ha inciso per drenare il gonfiore e fare uscire il pus, perché sostiene che il gonfiore sia dovuto ad un'infezione. Stamattina il gonfiore si è ridotto tantissimo rispetto a ieri. E' quasi passato.
E' il caso che riprenda gli antibiotici? Oppure avendoli già presi per 4 giorni dopo l'estrazione non ha senso riprenderli?
Ripensando ai mesi scorsi, a mia moglie ogni tanto sentiva appena di dolore al dente che secondo il dentista è la causa dell'infezione.