Dente infiammato

Buonasera.

Scrivo per chiedere un consulto.

Faccio un background della situazione, ho sempre avuto problemi con i denti specialmente durante adolescenza, ed ho avuto una devitalizzazione a 17 anni, e qualche altro problemino.
Sono sempre stata seguita dal mio dentista in Italia, anche se vivo all’estero, ed ogni volta che tornavo a trovare i miei facevo una pulizia dei denti ed una visita, purtroppo wuest’anno a dicembre non sono riuscita a scendere e quindi ho saltato la seconda pulizia dell’anno e la visita.

A fine dicembre ho avuto il mio solito ascesso sotto il dente devitalizzato, che capita spesso quando sono ammalata ed il mio dentista ne è a conoscenza e mi ha sempre controllato, comunque ho chiamato il dentista e mi ha consigliato di fare una terapia antibiotica, purtroppo ho continuato ad avere dolore ed il dentista mi ha consigliato una visita qua.

Sono stata da un dentista, e mi ha trovato un infiammazione al dente devitalizzato e mi ha fatto una lastra per vedere meglio.

Mi ha dato 3 possibilità, togliere il dente, aprire e vedere ho bisogno di una devitalizzazione perché dice che is radice non è stata trattata bene oppure aspettare.


Oggi ho ancora male, sento il dente pulsare, male all’orecchio e testa.


Quindi stavo pensando di toglierlo, ed il mio dentista italiano concorda, ma sono molto preoccupata perché ho paura che essendo infiammato farà infezione, e poi perché non conosco molto questo dentista.


Avete consigli?
Aspettare?
Togliere?
Tornerei in Italia Max in aprile... ma ho paura che l’infezione peggiori.
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Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 772 37 1
Gentile signora,
mi dispiace per i suoi disturbi.
Con tutti i limiti di un consulto telematico, dato che non posso né visitarla né visionare le indagini radiologiche che le hanno fatto, le consiglio di parlarne serenamente col suo dentista.
Un'estrazione o il ritrattamento (quindi ridevitalizzare il dente togliendo ciò che c era dentro, in parole semplici!) potrebbero andare bene.
Se però il suo timore è un'infezione a seguito dell'estrazione, non dovrebbero esserci problemi, in quanto le prescriveranno eventualmente una terapia antibiotica.
Penso però che se questi fastidi continuano a durare e le provocano disagio, è meglio che venga seguita, almeno per questo problema, dal dentista estero.
Cordialmente

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

[#2]
dopo
Utente
Utente
Grazie per la risposta, ho il terrore di avere una infezione non più al dente, ma più sistemica.
Purtroppo per una re devitalizzazione mi chiedono 800/900 cifra veramente alta soprattutto se non mi assicuri che sia effettiva.

Mi sto autoconvincendo che l’estrazione sia la cosa più sicura, e come diceva il mio dentista italiano possiamo pensare ad un impianto ad aprile senza nessun problema.

Dice che sarà dolorosa?
[#3]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 772 37 1
Stia tranquilla per il rischio di infezione sistemica. E' molto difficile.
Se l'antibiotico ha avuto effetto, ed è passato il dolore, può procedere all'estrazione.
Per quanto riguarda il "sarà dolorosa?", con gli attuali anestetici e le tecniche anestesiologiche non ci saranno problemi.
Affronti però tutto con serenità: pensi che dopo tutto le passeranno i fastidi!
Mi spiace che abbia questi disagi all'estero: possibilmente il dente poteva essere recuperato. Certo, non può stare con questi fastidi fino ad Aprile, quindi si affidi ai dentisti che l'avranno in cura.
Cordialmente

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

[#4]
dopo
Utente
Utente
Grazie per le risposte.

L’antibiotico ha fatto effetto sempre, questa volta mi sono sgonfiata ma purtroppo ho sintomi di dolore (orecchie e gola) che non ho mai avuto.
Consiglia una terapia antibiotica preventiva o nel caso dopo l’estrazione?
E ci sono modi per sfiammare un pochino?
So che senza visione del caso non può suggerire terapie, ma è una curiosità
[#5]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Odontoiatra 772 37 1
Per me è molto difficile esprimermi, perché non conosco la sua storia clinica.
Le consiglio di andare dal dentista e sottoporsi a visita.
Sarà lui eventualmente a prescrivere eventuali terapie antibiotiche preventive, se necessarie. Non assuma più, comunque, senza una effettiva visita medica, antibiotici, perché può innescare fenomeni di antibiotico resistenza pericolosissimi.
Tutt'al più, se proprio ha dolore, può assumere l'antidolorifico che assume quando ne ha bisogno, e che non le provoca reazione allergica, senza trascurare la visita e la terapia di questo dentaccio.
Cordiali saluti, quando vuole aggiornarci siamo qui

Dr. Giuseppe Antonio Privitera - Odontoiatra
Grazie per eventuali valutazioni dopo consulto
https://www.instagram.com/dr.giuseppep/

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