Sbiancamento interno

Gentili Dottori,
Circa otto anni fa ho subito un trauma ai danni dell’incisivo centrale superiore sinistro che, spezzato per quasi due terzi e con esposizione della polpa, è stato devitalizzato e ricostruito.
Il dentista ha riattaccato una parte di dente mancante e recuperato l’estetica mediante faccette dentali su entrambi gli incisivi (anche il destro era stato leggermente danneggiato dal trauma).
Dopo qualche mese, in seguito ad un granuloma, è stata effettuata un’apicectomia.

Per tutti questi anni non ho mai avuto alcun problema al dente ed ho eseguito controlli regolari ma, negli ultimi mesi, mi sembra abbia assunto un colore lievemente più scuro, quasi grigio, sotto la faccetta.
In casi come il mio sarebbe possibile effettuare uno sbiancamento interno al dente?
Ho letto che in alcuni casi questo trattamento potrebbe portare ad un riassorbimento della radice, è plausibile che ci sia una maggiore probabilità visto che ho subito un intervento di endodonzia retrograda?
Vi ringrazio anticipatamente
[#1]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Dentista 3k 120 2
Gentile utente,
complimenti per le sue conoscenze, tutto ciò che dice è vero.
Lo sbiancamento interno (internal bleaching) è una procedura usata in casi come i suoi: all'interno del dente si pone un composto, solitamente il perborato di sodio, che sbianca il dente devitalizzato.
Il problema del riassorbimento radicolare impone però scrupolo: non si sa quale sia il meccanismo che entra in gioco nel determinare questa complicanza, ma dovrebbe essere legato al perborato di sodio, che nonostante sia molto capace nello sbiancamento, si presenta tossico per alcune cellule (del legamento parodontale).
Per questo è una procedura da fare con scrupolo: sicuramente, se mai optasse per questa scelta, meglio controllare periodicamente, perché il riassorbimento è praticamente asintomatico.
Si consulti con serenità col suo dentista.
Cordialità

Giuseppe Antonio Privitera

[#2]
dopo
Utente
Utente
La ringrazio della risposta.
Non mi è chiaro se il rischio possa essere maggiore a causa dell’apicectomia che ho subito.
Ne parlerò certamente al mio dentista, anche perché, sebbene presente, il diverso colore non è ancora troppo evidente.
Un’ultima domanda: è normale che questo cambiamento di colore si sia verificato a distanza di così tanto tempo dal trauma e dalla devitalizzazione? Fino a qualche mese fa non avevo mai notato un colore differente.
[#3]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Dentista 3k 120 2
Rispondo alle sue due domande
1) è difficile quantificare un aumento di rischio, non posso confermarglielo. Sicuramente quella radice, a seguito dell'apicectomia, ha già subito un trauma;
2)si! Succede anche a distanza di tempo; questo cambiamento di colore dipende generalmente dai componenti dell'otturazione canalare, come alcuni cementi, che a lungo andare rilasciano sostanze che scuriscono il dente.
Spero di essere stato chiaro :)
[#4]
dopo
Utente
Utente
Quali altri metodi si potrebbero adottare per evitare un colore antiestetico?
La ringrazio
[#5]
Dr. Giuseppe Antonio Privitera Dentista 3k 120 2
A parte lo sbiancamento interno, per evitare questo discorso anti estetico, si potrebbe protesizzare il dente con una corona.
Ma il suo dentista conosce la sua storia clinica e sa cosa consigliarle nel migliore dei modi, anche in base alla sua esperienza (che per ognuno è diversa).
Si affidi a lui,
cordialmente

Igiene dentale, carie, afte e patologie della bocca: tutto quello che devi sapere sulla salute orale e sulla prevenzione dei disturbi di denti e mucosa boccale.

Leggi tutto