Utente 148XXX
Buongiorno.

Intanto ringarzio per l'attività che svolgete.

Vorrei chiedere un consulto per un caso risalente al 1996, ma per me ancora attuale.

A mio padre, a seguito di malessere generale, fu diagnosticato un tumore del testicolo.

Asportato il testicolo malato e fatta diagnosi di corioncarcinoma la tac rivelò metastasi polmonari (con Bhcg molto elevate).

Rispose bene ai primi cicli di chemio (se ricordo era Cisplatino+ciclofosfamide+bleomicina), ma, quando dovette smettere la blecomicina per raggiunti limiti la situazione degenerò.

Tentarono un approccio "cattivo", con la cosnervazione delle cellule staminali e "superbombardamento", con successivo trapianto autologo.

Quetsa tsrategia non ebbe successo e mio padre morì poco dopo.

La mia domanda, solo per curiosità: se fosse accaduto oggi la prognosi sarebbe stata potenzialmente diversa? Perchè ho letto che il carcinoma del testicolo è un tumore "facile" da sconfiggere (forse se non è in metastasi aggiungerei...).

Aiutatemi a togliermi questo dubbio!

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

difficile esprimere un parere senza visionare quantomeno un esame TC dell'epoca. Questo perchè occorre verificare l'effettiva estensione di malattia e se vi fossero dei margini chirurgici. In definitiva comunque le neoplasie testicolari possono guarire anche in fase metastatica ma molto dipende dalla diffusione nell'organismo e dal tipo istologico.

un caro saluto

Carlo Pastore
www.ipertermiaroma.it
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it