Utente 149XXX
GENTILI DOTTORI, VORREI ESPORRE UN PROBLEMA. MIA MADRE DOPO UN INTERVENTO DI ADENOCARCINOMA AL SIGMA RETTO, LE è STATA PRATICATA UN' ILEOSTOMIA CON SUCCESSIVA RICANALIZZAZIONE DOPO 2 MESI. SONO PASSATI 20 GIORNI DALL'INTERVENTO DI RICANALIZZAZIONE E I PROBLEMI CHE SI SONO PRESENTATI SONO: DOLORI ADDOMINALI, STIMOLI AD EVACUARE E DIFFICOLTA' AD ELIMINARE LE FECI.CONSULTANDO DIVERSI SITI HO RILEVATO CHE LA MAGGIOR PARTE DEI PAZIENTI CON RICANALIZZAZIONE PRESENTAVANO FECI DIARROICHE. IL CHIRURGO CHE HA OPERATO, CONSULTATO CI HA DETTO CHE BISOGNA ASPETTARE AFFINCHè TUTTO RIDIVENTASSE NORMALE. INTANTO MIA MADRE CONTINUA AD AVERE QUESTI PROBLEMI.VORREI AVERE UN VOSTRO PARERE. RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE

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Dr. Alessandro D'Angelo

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Credo che un trattamento moderato (e dietro parere chirurgico) con regolatori della motilità intestinale (anche se con molta cautela viso il poco tempo dall'intervento), potrebbe tornare utile.
Ribadisco che in questi casi bisogna essere con la paziente davanti e valutare clinicamente; pertanto si affidi al chirurgo che l'ha operata.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)