Utente
Dopo aver effettuato una tac toracica, è stato diagnosticato a mio padre una neoplasia al polmone destro con interessamento dei linfonodi circostanti. Lo stesso giorno si è proceduto al ricovero presso l'unità ospedaliera che aveva effettuato la suddetta tac con contrasto.
Riporto di seguito il referto della tac:
Esame eseguito senza e con mezzo di contrasto. Frattura dal 3° all’8° arco costale di destra e dal 4° all’8° arco costale di sinistra. Tessuto solido neoformato attorno al bronco principale di destra, che circonda a manicotto il bronco lobare superiore e il bronco intermedio determinando atelectasia disventilatoria a valle; tale tessuto non sembra clivabile dal ramo destro dell’arteria polmonare. Millimetrici noduli subpleurici a destra, altro nodulo al segmento lingulare superiore del diametro di 8 mm. , di chiara natura ripetitiva. Linfonodi iperplastici in sede paratracheale destra di 3 cm., sottocarenali (3,2 cm.). Tiroide aumentata di volume a densità disomogenea. Versamento pleurico a destra con componente scissurale. Presenza di multiple aree ipodense con cercine iperdenso a carico del sottocute della regione del dorso. (cisti sebacee? Altre?)
Centimetrico nodulo ipodenso al corpo del surrene di destra, e dubbio al braccio laterale del surrene di sinistra. Litiasi della colicisti.
Il 9 febbraio è stata eseguita la broncoscopia.
Referto:
Non significative alterazioni per corde vocali.Trachea a fodero di sciabola con accentuazione del disegno cartilagineo.Carena notevolmente slargata ed ipomobile.A sinistra mucosa diffusamente atrofica con accentuazione del disegno plicale come da esito di flogosi ricorrenti.A destra lo sprone RC1 è notevolmente slargato,edematoso ed imbottito (biopsia in questa sede).La mucosa del lobare superiore è infiltrata,assume carattere vegetante e determina ostruzione quasi completa dei segmentari e subsegmentari (multiple biopsie in questa sede).Ristretto a fessura il lobo medio,comunque esplorabile,mucosa atrofica nei rami basali in assenza di alterazioni della canalizzazione.
Referto biopsia bronchiale:
Ca. non microcitoma.Profilo immunoistochimico:TTF1 neg.MNF116 positivo.P63 positivo.Cromogranina neg.Quadro compatibile con isotipo squamoso.Positiva la ricerca di CTM nel broncoaspirato.
Decorso clinico e conclusioni:
In considerazione dello stadio,dell'età e della co-patologia si propone terapia con gemcitabina.
Mio padre ha eseguito inoltre la spirometria.
Referto:
Sindrome disventilatoria di tipo ostruttivo(VEMS =1.8 L; 68% del teorico.
Ha iniziato la chemio terapia a fine febbraio. Questo mese dovrebbe fare il 3° ciclo di chemio. L'oncologa che lo ha in cura ha optato per distribuire così la chemio:
4 cicli totali
Ogni ciclo così suddiviso
1° Carboplatino e Gemcitabina
2° a distanza da una settimana dal primo solo Gemcitabina.
Pausa di 2 settimane e nuovo ciclo esposto come sopra.
Desideravamo sapere se l'adroterapia può essere utilizza con mio padre e con che risultati. Grazie

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Dr. Salvino Marzano

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Esistono pochissimi studi in corso relativi all'utilizzo dell'adroterapia nel carcinoma non a piccole cellule del polmone in stadio III, che hanno esclusivamente valutato i vantaggi in termini di risparmio dei tessuti sani (parenchima sano dei polmoni, cuore, midollo spinale, esofago). Sono in corso studi clinici per la valutazione dell'efficacia (fase 2) rispetto alle terapie standard, per cui non possiamo esprimerci sul reale vantaggio di questa tecnica radioterapica in questi casi. Data la situazione attuale mi indirizzerei verso tecniche di trattamento radioterapico di tipo "convenzionale".
Dr. Salvino Marzano