Utente cancellato
Volevo chiedere se sono stati fatti progressi nelle cure farmacologiche per il tumore al fegato.
Ho un parente di quasi 70 anni al quale è stata diagnosticata di recente questa malattia e volevo sapere se co sono chance di guarigione/allungamento della vita con cure farmacologiche.
Grazie

[#1]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Gentile Utente,

la medicina fortunatamente evolve abbastanza rapidamente e soprattutto in ambito oncologico esiste un grande fermento di idee. Storicamente la chemioterapia nella cura dei tumori epatici primitivi ha sempre avuto un ruolo marginale per la resistenza di tali cellule tumorali ai farmaci impiegati. Negli ultimi anni la ricerca ha portato alla luce nuove molecole: i cosiddetti farmaci a bersaglio molecolare. Uno dei più promettenti per le neoplasie epatiche è il sorafenib (nome commerciale Nexavar). E' una terapia orale, ancora non validata per i tumori epatici, ma promettente. Ulteriori studi daranno responsi più certi. Parlare di possibilità di guarigione con i soli farmaci è al giorno d'oggi però utopico. Meglio vedrei una strategia integrata tra metodiche di radiologia interventistica, di chirurgia classica e chemioterapia. Nell'ambito delle sperimentazioni vorrei segnalare anche le ricerche in corso sull'attività antitumorale (testata proprio negli epatocarcimoni) dello zebra fish (o meglio di un estratto embrionario di tale pesce tropicale). Attualmente è contenuto in un preparato polivitaminico dal nome commerciale Synchrolevels. Sono gocce sublinguali. Tale trattamento è abbinabile ad una classica chemioterapia ad esempio a base di 5-fu o di antracicline. Altra metodica ancillare può essere l'ipertermia esterna capacitiva. Si basa su due antenne poste all'esterno del corpo nella zona da trattare che consentono di innalzare in profondità la temperatura nell'organo malato. Le cellule tumorali infatti sono sensibili al calore più delle cellule normali e tendono a morire. Le applicazioni sono di circa un'ora l'una. L'insieme di tutte le metodiche può consentire se non una guarigione quantomeno un prolungamento della sopravvivenza e soprattutto una qualità di vita accettabile.

Sempre a disposizione, molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#2] dopo  
40581

dal 2007
La ringrazio di cuore per la sua risposta.

[#3]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
4% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 56
Iscritto dal 2004
Di nulla! Si figuri...

un caro saluto

Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/