Utente 185XXX
Eg.gi Dottori,Mia mamma di anni 58 e' da pochi mesi, deceduta per microcitoma polonare.Quando circa un anno fa' le e' stato diadnosticato,era naturalmente ad uno stadio avanzato, con numerosi secondarismi ossei.Purtroppo lei e' stata la terza di tre fratelli ad ammalarsi.Tutti avevano la stessa tipologia tumorale,le uniche distinzioni erano le metastasi:lei alle ossa,gli altri due al fegato,lei fumatrice,loro non fumatori.Io vorrei chiedere, se ci puo' essere una famigliarita' in questo tipo di tumore (mi sembra una strana coincidenza, che tre fratelli si possono ammalare dello stesso tipo di tumore).IO e mio fratello, entrambi qarantenni e fumatori da oltre 20 anni,potremmo fare dei test di prevenzione (naturalmente dobbiamo smettere di fumare). Per quanti anni si e' a rischio dopo aver smesso di fumare?Scusate per queste domande,ma siamo seriamente preoccupati per il nostro futuro,ma penso sia comprensibile,visto che da circa tre anni in faiglia siamo perseguitati da questo terrificente "microcitoma polmonare".sperando in una vostra risposta porgo distinti saluti.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Gentile Utente,

trattandosi della stessa patologia potrebbe trattarsi di una mutazione predisponente. Questo però riguarda patologia solo dalla parte di mamma e non è detto che vi sia stata trasmissione dei tratti genomici implicati. Io suggerirei in primis di smettere di fumare, secondariamente di effettuare una RX del torace annuale. Il rischio dei fumatori che smettono di contrarre patologia tumorale legata al fumo ritorna a livelli paragonabili alla popolazione generale dopo 10 anni di astensione completa dal fumo. Meglio iniziare subito a non fumare.

un caro saluto
Dr. Carlo Pastore
www.ipertermiaitalia.it

[#2] dopo  
Utente 185XXX

egregio dottore, la ringrazio per la sua gentile risposta.Colgo l'occasione per porgere la mia ammirazione a voi medici sopratutto a voi oncologi per il modo in cui svolgete la vostra professione (mi rendo conto che non deve essere facile).Nella mia triste esperienza l'unica nota positiva e' stata proprio nel constatare l'infinita umanita'e la "delicatezza" dimostrata dai medici.Le porgo i miei piu' cari saluti e le auguro Buon lavoro.