Utente 197XXX
buonasera volevo sottoporvi il caso di mio padre 70 anni,a settembre dopo una tac, pet, ed biopsia la diagnosi e' la seguente adenocarcinoma in stadio ivper localizzazioni polmonari, ha subito eseguito 5 cicli di chemio (carboplatino e alimta)dopo 2 ha fatto una tac di controllo che ha evidenziato una minima diminuzione del tumore dopo 3 altra tac che evidenziava una stabilita'.siamo fermi e a maggio altra tac di controllo e poi vedranno il da farsi. ci e' stata chiesta l'autorizzazione a fare ricerche patologiche sul tessuto della biopsia per cercare nuovi farmaci biologici.ho sentito parlare del cyberknife potrebbe essere utile a mio padre? so' che e' una situazione grave?che aspettative di vita puo' avere mio padre? vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilita'.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Macri'

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vista la diagnosi di Adenocarcinoma ha senso la richiesta di ulteriore campione per la ricerca di una analisi mutazionale genica x EGFR, che potrebbe aprire la strada ad un trattamento con farmaci specifici per i pazienti aventi la mutazione. Per la risposta sulla CiberKnife la rinviamo a Colleghi Radioterapisti, pur tuttavia dobbiamo sottolineare che nella norma la si utilizza per colpire secondarismi in aree specifiche o patologia localizzata in paziente giudicato non operabile e non patologia diffusa al IV stadio. L'aspettativa di vita deve essere valutata in base alla risposta alle cure che sono in essere, ma soprattutto ha importanza la qualità di vita che il paziente svolge. Cordiali saluti
dr. Paolo Macri'
Specialista in Chirurgia Toracica
Responsabile Chirurgia Toracica Humanitas Centro Catanese di Oncologia

[#2] dopo  
Utente 197XXX

grazie DR.MACRI' e' stato gentilissimo, vi faro' sapere come prosegue mio padre ai prossimi controlli.GRAZIE a presto