Utente 212XXX
Salve,
vorrei sottoporre il caso di mio padre, 71 anni, ex grande fumatore, che riassumo di seguito:
Febbraio 2011 - rilievo occasionale di lesione discariocinetica polmonare
dx (RX torace), in occasione di RX per ulcera perforata, operata con successo.
Marzo 2011 - TC total-body: processo infiltrativo solido (39 mm) al
LID adeso alla pleura parietale posteriore con ispessimento a placca;
multiple linfoadenopatie ilo-mediastiniche (25mm).
Scintigrafia ossea: negativa per lesioni secondarie. CEA: 13
Agoaspirato polmonare: cellularità con atipie compatibile con
adenocarcinoma primitivo del polmone. No mutazione EGFR
Consulenza chirurgia toracica: non indicazione chirurgica.
Aprile- Maggio 2011 - 1° linea CT con Cisplatino-Alimta (3 cicli)
9/6/11 - TC torace-addome: sostanziale SD (lieve incremento
volumetrico di alcune linfoadenopatie del mediastino superiore in
paraaortica; alterazione litica di 8 mm all'ala iliaca
dx invariata rispetto at precedente esame)

A questo punto l'oncologa che lo segue ha consigliato di valutare una radiochemioterapia perché la sola chemio non ha dato i risultati sperati e l'intervento chirurgico è da escludere, e sostanzialmente anche un noto radioterapista concorda, aggiungendo che con la radioterapia moderna si possono ottenere risultati altrettanto buoni rispetto alla chirurgia.
Vorrei sapere se davvero c'è una speranza con la radioterapia, non dico di guarire questo male che credo sia impossibile, ma almeno di trattare le zone colpite mantenendo una buona qualità della vita per diversi anni.

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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spesso la radioterapia vicaria il trattamento chirurgico.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
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