Utente 233XXX
Salve a tutti. Mio padre, 75 anni ,è stato vittima di un'incidente stradale, che a causa di questo gli è stata asportata la milza e rotto alcune costole. Durante alcune radiografie che dovevano acceratare lo stato di salute del torace, gli viene diagnosticata una strana macchia al polmone destro, di cui è seguita una tac e una biopsia, il cui esito finale è stato un'adenocarcinoma polmonare. Domanda :
la mancanza della milza asportata 3 mese prima, può aver accelerato il progresso della malattia ? Grazie per la vostra cortese attenzione.

[#1] dopo  
Dr. Gianfranco Buccheri

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No. Assolutamente no. La scoperta casuale del tumore, come nel caso di suo papà, è spesso associata a una maggiore curabilità e, in definitiva, a una migliore prognosi.
Cordialmente,
Dr. Gianfranco Buccheri
direttore medico di ALCASE Italia
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[#2] dopo  
Utente 233XXX

Innanzi tutto la ringrazio per la sua gentilissima attenzione. Quindi nemmeno dopo un periodo di rianimazione, alla fine del quale si è venuti a conoscenza di qualcosa di strano , può aver favorito un'accellerazione della malattia ? La ringrazio ancora per la sua cortese attenzione. Cordiali Saluti.

[#3] dopo  
Dr. Gianfranco Buccheri

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Prego. La mia opinione rimane negativa (anche a seguito di anestesia e splenectomia). Qualcuno "favoleggia" (mi passi il termine che so essere un pò forte) che le condizioni di grave e prolungato stress (anche psicologico) possono indebolire il sistema immunitario e facilitare la nascita del cancro. Tuttavia, non ho mai letto nulla di veramente probante a questo riguardo per cui, personalmente, non ci credo. Cordialmente
Dr. Gianfranco Buccheri
direttore medico di ALCASE Italia
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