Utente 223XXX
Salve vorrei esporvi ilproblema di un mio familiare al quale circa 1 anno fa è stato diagnosticato un tumore con metastasi linfonoidale,dopo le cure della chemio e della tomoterapia sta bene,ha già effettuato il controllo dei 3 mesi e i medici sono stati molto soddisfatti perchè non ha più nulla.Le mie preoccupazioni sono dovute dai suoi comportamenti,dice ch'è sempre ctanco avverte di continuo stanchezza alle gambe,eppure è un uomo di 50 anni che ha sempre lavorato 7 giorni su 7,quello che vi chiedo è s'è possibile che le terapie alle quali è stato sottoposto possano avere questi"effetti" anche a distanza di tempo,o è solo il cervello che gli fa pensare di essere ancora malato,non so anche perchè è molto irrequieto,ha sempre pensieri sulla morte negativi.Ai pazienti come lui succede?è normale?come ci dovremmo comportare noi famiglia?accentuando il problema?mostrandoci preoccupati?o dovremmo sminuire il tutto e cercare di distrarlo da quello che ha vissuto?vi ringrazio per la vostra disponibilià cordiali saluti.

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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L'astenia, o stanchezza cronica, e' un sintomo che accompagna spesso la vita dei pazienti oncologici. Radio e chemioterapia possono essere la causa principale. La reazione dei tessuti sani all'effetto tumoricida dei trattamenti(per esempio il calo dei globuli rossi e quindi dell'emoglobina dopo la chemioterapia)puo' essere acuto ma anche blando e duraturo tanto da affliggere in modo spesso sottovalutato la qualità di vita. E' inoltre altrettanto vero che la malattia in se può influenzare l'umore con un tenore "depressivo" portando tra i vari sintomi anche l'assenza di stimoli o di voglia di fare, simili all'astenia, nonostante la guarigione avvenuta.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 223XXX

Egregio dr.Alongi la ringrazio per la sua risposta,ma non vorrei che la situazione andasse a peggiorare,credevo che dopo la favolosa notizia che il tumore è stato sconfitto il suo umore man mano sarebbe migliorato.Il punto è che non sappiamo come comportarci difronte ai suoi comportamenti.