Utente cancellato
Gentili Dottori, a mio papà è stato diagnosticato un mesotelioma pleurico a settembre 2012 e finora ha fatto 6 cicli di chemioterapia con Alimta e Cisplatino. Ha sempre fatto il muratore e diverse volte in passato, negli anni 80 e inizio 90, è stato esposto a tetti di amianto per smaltirli e tagliare le lastre per poi andare in discarica (all'epoca) per buttarle via.

Al momento ha fatto una tac e si è notato un piccolo miglioramento della malattia. Ha 59 anni. Gli era stato detto a settembre che non sarebbe stato possibile effettuare l'intervento di talcaggio pleurico, e lo scorso mese l'oncologo che attualmente lo segue gli ha detto che non è opportuno anche tagliare la parte di polmone destro malata perchè il vantaggio che se ne trarrebbe sarebbe perlopiù negativo.
Al momento il versamento pleurico si è fermato e si è ridotta la quantità di liquido.
Volevo chiedervi: con gli eventuali cicli di chemioterapia futuri, è possibile che un mesotelioma pleurico si annienti del tutto oppure alla fin fine, una persona affetta da questa malattia morirà certamente per il mesotelioma (sempre se prima non muore per altre cause)?

Grazie mille, un cordiale saluto.

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Dr. Attilio Leotta

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Purtroppo la prognosi del Mesotelioma pleurico è particolarmente severa con bassa sopravvivenza
Dr. ATTILIO LEOTTA