Utente 314XXX
Buongiorno,vi scrivo per mio marito,il 14.06 dell'anno in corso gli è stato diagnosticato con biopsia un adenocarcinoma prostatico Gleason 5+5.Psa iniziale circa 270.Il tumore occupa la loggia ischio-rettale sinistra, disponendosi lateralmente al retto e rendendosi indissociabile da esso.Il diametro della neoplasia di 10 cm, essa ha infiltrato la vescica, la vescicola sem sin e parzialmente ds, il tratto distale dell'uretere sin determinando idro-ureteronofrosi di discreta entità, il retto fino al sacro senza coinvolgimento osseo (scintigrafia ossea negativa).Debole l'efeftto nefrografico per deficit di concentrazione.Formazione ovolare nella branca ischio pubica sinistra,di circa 9 cm,con dubbio enhancement dopo mdc.Dicono potrebbe essere colpa dell'artrosi,lui lamentava qualche dolore/ fastidio ogni tanto.Ancora la TAC: ernia sn inguino-scrotale a contenuto adiposo+ds grossa.La tiroide è un po' aumentata. 2-3 piccoli calcoli renali.Presenti adenomegalie locoregionali isolate di 1-2 cm circa, la milza è piccola con alcune aree lacunari sottocapsulari, espressione di esiti vascolari ( ematomi ? ).Presenti cisti biliari di 1-2 cm in s2, s4, s6 e s7.Non altre alterazioni parenchimali a carattere focale.Ha avuto anche un trombo embolico nel ramo segmentario della base polmonaria ds durante il ricovero.2 volte 2 sett, la 1a volta andato subito in pronto soccorso per grave IRA ostruttiva.A questo punto sembra che il tumore abbia ' invaso ' la vena ipogastrica, quindi per ora mio marito fa 2 punture al giorno di Clexane 8000, mattino e sera.Ha fatto per una settimana dopo la diagnosi Casodex 150 e adesso prende il Casodex 50 più l'Enantone 11.75 ogni 3 mesi, la prima il 24 di giugno, la prossima a settembre. Niente per le ossa per ora?!Il psa è sceso a 179 in una settimana e a 6.9 in un mese circa. E' portatore di catetere per ora, abbiamo la prossima visita oncologica i primi di ottobre e speriamo tutti che gli verrà tolto, il tumore però sarebbe inoperabile e la prognosi, leggendo su Internet, non è delle migliori, dai 3 ai 5 anni.Vorrei sapere se si potesse restringere (siamo in attesa dell'effetto citoriduttivo) a tal punto da diventare operabile-prostatectomia e cistectomia radicali?Che ne pensa?Ho letto che in America spesso rimuovono la prostata anche se ha invaso gli organi vicini perché il paziente guadagna il doppio o addirittura il triplo di anni di vita, fino ai 15 anni.La situazione sarebbe meno complicata se il retto sarebbe rimasto illeso.E' possibile che il tumore si restringa e che possiamo sperare ai due interventi (prostatectomia e cistectomia radicali )?Suo padre ha avuto un tumore al retto e problemi di reni, è morto da poco all'età di 86 anni ed è stato stomizzato, vivendo così per decine di anni, aveva la deviazione di retto e una sacca che raccoglieva l'urina.Aggiungo che mio marito ha 56 anni, per ora so che non si può fare niente finché ha il catetere ma dopo?!Dicono radio o chemio. Se si quando? Presto, secondo voi?GRAZIE!

[#1] dopo  
Dr. Pasquale Buonandi

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La malattia di suo marito al momento non soddisfa assolutamente i criteri di operabilità.
L'unica chance al momento è rappresentata dalla terapia ormonale/chemioterapia (se andasse in progressione), alla quale, sulla scorta del decremento del PSA, pare stia rispondendo.
Se mai dovesse rispondere brillantemente alla terapia perchè no, si potrebbero anche prendere in cosniderazione altre strategie terapeutiche, ma stia tranquilla, le verranno illustrate al momento dai colleghi di riferimento.
Parlava di una terapia alle ossa, ma sbaglio o ha detto che la scintigrafia ossea è negativa? Se tale esame non ha messo in evidenza accumuli sospetti di tracciante a livello osseo non sono necessarie ulteriori terapie.
Riponga fiducia nei colleghi.

Cordialmente.
Dr. Pasquale Buonandi
Medico Chirurgo specialista in Oncologia

[#2] dopo  
Utente 314XXX

Buongiorno,
La ringrazio della risposta veloce!
Mi stavo solo chiedendo se ci voleva qualcosa per prevenire l'osteoporosi, ho capito che la terapia ormonale puo' comportare anche questo effetto oltre all'anemia, ecc.
Mi rendo anch'io conto che fino ad ottobre quando abbiamo la 2a visita oncologica non si puo' fare altro, visto il catetere a permanenza. Pensa che ci vorra' anche la turp?
Mi hanno parlato anche della radio, se le cose vanno bene, capisco, secondo lei, se si potrebbe fare andrebbe fatta gia' da subito in concomitanza con l'ormonoterapia? Oppure meglio non utilizzare da subito tutte le risorse?!
Mio marito si fida al 100% dei suoi medici, io pure, nonostante cio' ho fatto la scelta di scrivervi, sono sicura che mi capite.
Vorrei anche chiedere vista la situazione attuale quali centri, ospedali a Milano sono i migliori secondo Lei. Per la radioterapia vanno bene tutti oppure ho capito che all'istituto europeo la tecnica e' la piu' avanzata, se si potrebbe accedere alla struttura?
Un'ultima cosa: e' vero che il grasso Sulla pancia produce ormoni?! Mio marito ha tanto appettito e questo mi rende felice pero' non so se e' il caso di fare scorta di grasso visto il cancro ormono-dipendente. Sto puntando cmq su pasti equilibrati, meno carboidrati senza pero' esagerare con la loro riduzione. Una maggior quantita' di proteine, tante fibre, niente dolci e latticini. Io sono vegetariana, quasi vegana, al 99%, pero' a lui mi hanno fatto capire che non dovrei tagliare la carne. Diciamo che per ora stiamo andando avanti con tanto pesce, carn di cavallo e occasionalmente coniglio, pollo e pochissima bresaola, prosciutto cotto o crudo. 2 uova alla settimana.
Ci sarebbe qualche vitamina da evitare?! La K hanno detto perche' influisce sulla coagulazione, lui per Ora fa 2 clexane da 8000/ die. Hanno detto no agli integratori e ci credo, fanno piu' male che bene.
Dovrei stare attenta agli sbalzi Di temperatura?! Si puo' vivere come abbiamo sempre fatto? Oppure bisogna stare piu' attenti?!
Grazie Mille a tutti che ci rispondete!!!! E scusatemi se ho esagerato, forse, l'ansia... Grazie ancora!!!