Carcinoma al peritoneo

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A mio padre, ormai terminale per carcinoma peritoneale e al colon, con metastasi, è stato prescritto da un oncologo il Vischium album (Q) N° 1. Il medico della struttura dove è ricoverato rifiuta di fargli le iniezioni in quanto dice non servono a niente o possono far aumentare la sua sofferenza.
E' scheletrico, con blocco intestinale, alimentato solo con flebo. Gli fanno iniezioni sottocute per diluire il sangue.
Gli ho comunque praticato una iniezione sottocutanea di Viscum.
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Dr. Mirco Bindi Oncologo, Radioterapista 283 13 8
Gentile signore
Da quello che descrive le aspettative di vita di suo padre sono estremamente ridotte. La terapia con Vischium album ha dei riscontri positivi su malati di cancro anche in fase avanzata, ma non è considerato dalla medicina ufficiale. Molte persone lo utilizzano per ridurre gli effetti tossici della chemioterapia. Il farmaco non ha effetti collaterali di rilievo, semmai, anche proseguendo la cura, potrà non risultare efficace in quanto le riserve vitali di suo padre si stanno o si sono esaurite.
cordiali saluti

Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

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Utente
Utente
Gentile Professore,

La ringrazio, il farmaco usato era precisamente "Viscum album fermentatum Quercus - Serie I" della Weleda, fiala da 0,1 mg.

Mio padre è purtroppo deceduto il 9.
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Dr. Mirco Bindi Oncologo, Radioterapista 283 13 8
Gentile Signore.
Mi dispiace per la perdita di Suo padre. Ci sono malattie contro cui la scienza è impotente. Quello che vale e rimane nelle persone è il ricordo della persona amata. Lei ha fatto tutto quello che poteva per aiutare Suo padre che però era giunto alla fine. Accolga le mie sentite condoglianze.