Utente 398XXX
Salve,
Inanzitutto complimenti per questo servizio, perchè permette di descrivere tutto nel dettaglio e con calma, cosa che spesso di fronte a un medico (per un motivo o per un altro) è difficile da farsi.

Ho 29 anni e ho iniziato a fumare quando ne avevo 16/17, ho smesso circa 9 mesi fa (per 3 mesi con sigaretta elettronica, quindi diciamo 6 mesi senza nessun'ausilio). Tutto inzio' circa 3 anni fa, perchè oltre fumare sigarette fumavo anche marijuana e hashish con una certa regolarità (ho usato tali sostanza in maniera regolare per 2 anni) sino a che un giorno non successe una cosa particolare. Stavo fumando marijuana insieme a un'altra persona, dopo aver mangiato una pizza, e ho iniziato a star male, molto male, inzialmente ho pensato a un calo di zuccherri, cosa che sporadicamente mi era già successa e che diciamo accomuna un po' tutti i fumatori di marijuana, per cui ho mangiato un biscotto e bevuto un po' di acqua con zucchero, ma niente. La situazione nell'arco di 10 minuti è andata peggiorando, ho avuto un calo di pressione fortissimo (stavo per svenire) e poi ho iniziato a vomitare, ma veramente tanto, non mi era mai capitato in vita mia di stare cosi' male, ho avuto proprio la sensazione di morte imminente, non saprei spiegare in altro modo.
Dopo questo fatto, ho aspettato qualche giorno e ho provato nuovamente a fumare, tra l'altro una quantità ridicola, e di nuovo.. stesso risultato, anche se in maniera piu' lieve: vomito, calo di pressione, etc.
Decisi di dare un taglio totale e di non fumare piu' sostanze stupefacenti, ma iniziai ad avere problemi di ansia. Non riuscivo piu' a dormire bene, durante il giorno mi veniva la tacchicardia, ho iniziato a sentire bruciore a livello dell'esofago e ad avere dolori al torace, insomma.. per me che sono sempre stato sanissimo e non ho mai avuto problemi di nessun tipo è stato un shock. Una domenica sono andato al pronto soccorso perchè convinto di avere chissà che cosa (sentivo appunto del brucio a livello del petto), ho fatto le analisi del sangue, controlli vari al cuore, etc. tutto apposto.
Dopo questi episodi, per 15 giorni ho preso delle gocce (se non sbaglio il nome del farmco è tranquirit) e diciamo che l'ansia e i problemi del sonno si sono risolti (ogni tanto contiuo tutt'ora ad avere qualche episodio di tacchicardia, ma niente di che).
Questa era la premessa, ora vorrei esporre il problema dal quale sono assillato. Come ho scritto all'inzio, tutto cio' si riferisce a 3 anni fa, ora continuo ad avere dolori al costato e dolore all'esofago, dal giorno non sono piu' passati.. diciamo che quando schiaccio sulle costole sento il dolore (quando si presenta, non sempre) come se fosse piu' osseo che interno. Ho notato è che se vado a correre , per esempio, il dolore non lo sento mai, oppure se gioco a calcetto o se faccio palestra (pratico body building da 2 anni) , durante l'attività sportiva mai e poi mai avuto problemi. Il mio pensiero va verso un qualcosa di grave, potrebbe essere?

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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>> durante l'attività sportiva mai e poi mai avuto problemi. Il mio pensiero va verso un qualcosa di grave, potrebbe essere?>>

Se avesse qualcosa di sospetto (grave) l'avrebbe anche durante la corsa.

Non Le pare ?

Ma occorre una visita diretta per una valutazione corretta.

Il mio consiglio da quanto scrive di non incrementare il suo già precario livello di ansia con la ricerca sulla rete di informazioni sulla salute e soprattutto su temi molto ansiogeni (es. tumori, linfonodi...)

Legga perchè (anche se su consulti richiesti per altre ragioni)

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/273602-per_il_dott_catania.html

https://www.medicitalia.it/consulti/Medicina-interna/485977/Linfonodi-collo-gonfi#2225113
https://www.medicitalia.it/consulti/Senologia/481804/Retrazione-cutanea-al-seno-a-16-anni

Tanti saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 398XXX

Ho letto e confermo di essere diventato particolarmente ansioso (dopo quello che è successo, prima non lo ero per niente), per cui seguiro' il suo consiglio e troverò il coraggio di eseguire una visita specialistica, perchè il mio timore maggiore, essendo stato un fumatore, sono i polmoni. La ringrazio per il consulto!

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Vedrà che si tratta solo di...ansia
Salvo Catania, MD
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