Utente 951XXX
Gentili dottori,
sono stata operata lo scorso 10/12 per mastectomia totale al seno sinistro.

Riporto il referto dell'esame istologico presente nella cartella clinica.

pT 1c, pN 1a, PM0, G2

a. Linfonodo sentinella metastatico
b. Mammella di 12x12x4 cm comprendente losanga di cute di 13x5cm, con capezzolo. Nei quadranti interni è presente area teso-elastica di cm 5 nel contesto della quale si rinviene nodulo di cm 1,7. Microscopicamente si osserva estesa componente in situ di tipo solido papillare, mediamente differenziata connecrosi, che si estende fino al capezzolo.
E' presente, inolte, area di cm 2.2 di carcinoma duttale infiltrante, G2.
Presenti aspetti di angioinvasione vascolare neoplastica.
Dal tessuto adiposo del cavo ascellare si isolano 20 esenti da metastasi.

Diagnosi
Carcinoma duttale infiltrante, G2, con associata estesa componente in situ di tipo solido-papillare con necrosi. Metastasi in 1/21 linfonodi del cavo ascellare.

Fenotipo:
- proteina recettore estrogenico presente nel 40% degli elementi neoplastico con intensita' 1 (1-3)
- proteina recettore progestinico presente nel 10% degli elementi neoplastico con intensita' 1 (1-3)
Marcatore di proliferazione Ki67(MIB1) positivo nel 7% degli elementi neoplastici.
Herceptest: negativo (score 0)

Ho fatto gli esami a fegato, torace e la scintigrafia ossea total body e sono tutti negativi

Oggi il medico oncologo ha visionato il tutto, mi ha visitato, mi ha prescritto un ecocardiogramma di controllo.
Dal 20/1 inizierò le 6 sessioni di chemio con regime FEC per 3 cicli seguito da tacorene per altri 3 cicli.

Alla fine della chemioteramia farò anche la terapia ormonale.

Cosa ne pensate? Il mio e' un caso grave? Che possibilità ho di guarire?

cari saluti
annalisa

[#1] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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La positività linfonodale porta a eseguire in modo imperativo un trattamento adiuvante sistemico che nel suo caso le sta per offrire il miglior trattamento che esiste per le neoplasie mammarie.

In teoria lei sarebbe già guarita dopo l'atto chirurgico; serve rincorrere eventuali cellule scappate dalla mamma ed entrate in circolo.
In atto è di buon auspicio le negatività della stadiazione fatta (eco, scintigrafia...).

Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#2] dopo  
Utente 951XXX

Grazie della risposta davvero immediata.

Io mi sento molto tranquilla, ma volevo chiederle se era possibile sapere se queste cellule scappate dalla mamma ed entrate in circolo sono solo teoriche o se ci sono sicuramente e quante sono. O se almeno ci sono dei fattori predittivi per capire quanto alta è la probabilità che queste cellule siano in giro.

grazie e tanti cari saluti
Annalisa

[#3] dopo  
Dr. Alessandro D'Angelo

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QUANTE SONO, ANCHE SE SI STANNO STUDIANDO DEI MODELLI PREDITTIVI, è IMPOSSIBILE SAPERLO.

LA POSITIVITà LINFONODALE (FILTRO DELLE MAMMELLA) è UN FATTORE DI PROBABILITà; ECCO PERCHè LA CHEMIOTERAPIA è INDICATA SENZA DUBBIO.
Cordiali Saluti
Dr. Alessandro D'Angelo
(email: dangelo@oncologiataormina.it)

[#4] dopo  
Utente 951XXX

Grazie molte della risposta rapidissima