Utente 457XXX
Gentili dott.ri,

spero che il mio messaggio non vi disturbu.

paziente di 75 anni, diabetico, adenocarcinoma prostatico gleason 9 con metastasi locali,

a seguito di TC total body in luglio 2017:

Presenza di plurime lesioni di tipo ripetitivo ad entrambi i polmoni, in particolare nei lobi inferiori. Le maggiori sono poste nel segmento dorsale dei lobi inferiori con dimensioni massime di 2.5 e 1.6 cm.
Assenza di versamenti pleurici e pericardici.
Non si documentano adenopatie volumetricamente significative in ambito mediastinico.

Regolari tutte le altre aree.



TC total body 10 marzo 2018:

Presenza di plurimi elementi nodulari, a margini irregolari e spiculati diffusi a tutti gli ambiti polmonari nei due lati, IL maggiore dei quali (dimensioni ca. 1,6 cm) è apprezzabile nel contesto della porzione laterale del segmento posteriore del lobo superiore di destra in sede para-scissurale.
Modica quantità di versamento pleurico bilaterale.
Alcuni subcentimetrici elementi linfonodali, con caratteri aspecifici, sono apprezzabili in sede prevascolare.
Ectasia dell'aorta ascendente (4 mm ca.)
Calcificazioni ateromasiche dell'aorta toracica e delle arterie coronarie.

Regolari le altre aree del corpo. ASSENZA di sintomi.

Terapia Chaarted applicata: 6 cicli chemioterapia (docetaxel) conclusi a febbraio, combinata contemporaneamente a terapia ormonale che continua a proseguire.

PSA luglio 2017: 31.70 ng/mL
PSA ottobre 2017: 1.5 ng/mL
PSA gennaio 2018: 1.09 ng/mL
PSA febbraio 2018: 0.89 ng/mL
PSA aprile 2018: 0,59 ng/mL
PSA maggio 2018: 0,61 ng/mL
PSA giugno 2018: 0,51 ng/mL
PSA luglio 2018: 0,50 ng/mL


RX Torace giguno 2018: versamento pleurico alla base polmonare sx risulta pressocchè risolto. In atto non si documentano SICURE immagini riferibili a lesioni ripetitive. Presenza di numerosie calcificazionipara-ilari già preesistenti negli esami TC e radiografico precedentemente eseguiti. Utile valutazione clicnica


Considerando il quadro, ci potrebbe essere una piccola probabilità che le lesioni ripetitive (sebbene a margini spiculati) al polmone siano associate ad altra patologia e non secondarismi? Tenere conto che le lesioni polmonari non sono state tipizzate con PET nè con biopsia, ma interpretate come metastasi sulla base della morfologia e sul fatto della presenza di un adecarcinoma in altra sede.

NO sintomi diffusi, NO perdita peso, NO affaticamento, colore della pelle nella norma, NO metastasi ossee, NO emottisi.

Nota bene: non ho dato continuità alla stessa discussione, già aperta in un altro post, perchè avendo ricevuto consulto più di 2 mesi fa, il sistema non mi permette di replicare

Vi ringrazio per attenzione e collaborazione

UA

[#1]  
Dr. Vito Barbieri

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Gentile Utente,
il valore del PSA che si mantiene basso dopo la riduzione in corso di trattamento è un indice favorevole. Solo eccezionalmente dopo il trattamento si sviluppano dei cloni di patologia neoplastica prostatica che non producono PSA..
Queste immagini spiculate bilaterali sono un rompicapo (anche se un vero consulto imporrebbe di vederle), giacchè quello in genere è l'aspetto dei tumori primitivi. Tuttavia questa ipotesi varrebbe se ne fosse presente una sola.
Nell'ipotesi di un altro tumore concomitante sarebbe utile la PET. Volendo essere pignoli, prima una PET con colina per tentare di correlarle alla patologia prostatica e, in caso di negatività, a seguire una PET con FDG per cercare di avere un panorama di captazione di tutte le lesioni ed eventualmente individuarne una primitiva. Una ridotta captazione PET potrebbe anche orientare per patologie di altro genere ...magari.
Il caso è particolare ed ovviamente non può essere affrontato via web ma richiederebbe un consulto, magari multidisciplinare, di persona.
Cordiali saluti
Dr Vito Barbieri
Dirigente Medico Oncologo
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[#2] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dott.re,

la ringrazio per la chiara ed esaustiva (utile) risposta, oltre che per la sua cortesia.

Buon week end

UA

[#3] dopo  
Utente 457XXX

Gentile professore,

spero tutto stia andando per il meglio, e di non disturbare.

La informo, che l'esame PSA eseguito ieri, ha documentato un valore di 0,55 ng/mL, dopo un anno di trattamento.

Trova il trend nel mio messaggio precedente. E' sorprendente o c'era da aspettarselo?

Un suo commento è più che gradito, se le fa piacere.

Cordiali Saluti.

UA

[#4]  
Dr. Vito Barbieri

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Diciamo che questo è l'andamento atteso. Si va avanti cosi.
Dr Vito Barbieri
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[#5] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dott.re,

La ringrazio per la risposta.

Ho un pò di quesiti:

- Qualora si fossere sviluppati dei cloni di natura neoplastica che non producono PSA, questo non sarebbe più prodotto permanentemente? Se cosí fosse, la neoplasia non progredirebbe più, restanso sostanzialmente cronica?

- esistono indagini specifici per accertare questo?

- considerando il quadro ad un anno dalla diagnosi, ci si puó sbilanciare sulle prospettive di vita?

Inoltre, tengo a stressare che nella diagnosi di un anno fa, è stato assegnato pedice 1 a N, sulla base delle dimensioni di un linfonodo dell'inguine, e cioè 1,3 cm.

La ringrazio per gentilezza e collaborazione.

UA

[#6] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dottore,

spero di non disturbare.

La TC total body eseguita in data 21/09/2018

[#7] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dottore,

spero di non disturbare.

La TC total body eseguita in data 21/09/2018 documenta di rilevante: lieve riduzione volumetrica dei plurimi elementi nodulari solidi e subsolidi, a margini spiculati e contorni irregolari, diffusi ad entrambi gli ambiti polmonari, il maggiore dei quali in corrispondenza del segmento posteriore del lobo superiore di destra in sede para-scissurale e con dimensioni di ca. 10 mm (vs. 16 mm del precedente controllo).
NO versamento pleurico nei due lati. NO tumefazioni adenopatiche ilo-mediastiniche.
Comparsa di minima falda di un versamento pericardico.
NO liquido libero nè tumefazioni adonopatiche in ambito addomino-pelvico.
Ghiandola prostatica di impregnazione disomogenea.

Regolari tutte le altre aree.

Sarei lieto di ricevere un suo consulto.

Trova il quadro del paziente in uno dei miei messaggi precedenti.

Cordiali Saluti

[#8]  
Dr. Vito Barbieri

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Questa TAC indica che la strada attuale e quella giusta. la terapia sta funzionando
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[#9] dopo  
Utente 457XXX

Buonasera dott.re,

mi fa piacere informarla sul fatto che il PSA continua a scendere, arrivando fino a 0.45 ng/mL. Per il resto tutto bene. Qualità di vita invariata rispetto a 18 mesi fa (momento diagnosi).

trova il trend in qualche mio messaggio precedente.

Cordiali saluti

UA

[#10]  
Dr. Vito Barbieri

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Si. Ottimo.
Ora dovrebbe stabilizzarsi
Dr Vito Barbieri
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[#11] dopo  
Utente 457XXX

Buonasera dott.re

Spero tutto bene.

A seguito di PET-CT low-dose (campo rilevazione: basicranio - pelvi) Attvità 318 MBq, il referto documenta:

moderato accumulo del radiofarmaco, di verosimile pertinenza linfonodale, in sede iliare polmonare dx e sottocarenale.

Bassa captazione del radiotracciante in corrispondenza dei linfonodi alla loggia di Barety, alla finestra aortopolmonare e in sede e in sede iliaca esterna ed inguinale bilaterale.

I reperti segnalati sono privi di specificità diagnsotica. Si consiglia monitoraggio evolutivo.

Non caratterizzabili per le esigue dimensioni alcuni subcentimetrici noduli polmonari bilaterali, da monitorare.

Nei limiti del potere risolutivo (5 mm) non si documentano significative anomalie della distribuzione del tracciante nei segmenti corporei esplorati.


Sarei lieto di leggere un suo commento.

La ringrazio per pazienza e collaborazione.

Cordialmente, UA

[#12] dopo  
Utente 457XXX

Il radiofarmaco utilizzato è 18F-metilcolina

[#13] dopo  
Utente 457XXX

Gentili dottori,

perdonatemi il disturbo.

Mi farebbe molto piacere ricevere un vostro parere sul mio ultimo e penultimo messaggio - La moderata e la bassa captazione nelle de aree riportate, possono lasciar orientare verso patologie differenti da quella neoplastica? I noduli polmonari bilaterali, potrebbero non aver assorbito?

Cordiali saluti

[#14]  
Dr. Vito Barbieri

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E' un reperto non facilmente definibile senza vedere pure le immagini. Faccia vedere tutto all'oncologo curante, potrà dire di più.
Cordiali Saluti
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[#15] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dottore,

questo il trend PSA documentato dagli ultimi tre esami, dopo un anno e mezzo di trattamento ormonale.

settembre 2018 0.45 ng/mL
dicembre 2018 0.61 ng/mL
gennaio 2019 0.62 ng/mL

si può parlare di ripresa della malattia?

Cordiali saluti

UA

[#16]  
Dr. Vito Barbieri

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Il valore va verificato ancora a tre mesi dall'ultimo
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[#17] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dottore,

spero il mio messaggio non la disturbi e che tutto vada bene.

La TC total body eseguita in data 26/02/2019 documenta di rilevante:

TORACE. Non si documentano sostanziali modificazioni dei rilievi precedentemente obiettivati. In particolare appaiono invariati per numero e dimensioni i plurimi elementi nodulari solidi e subsolidi diffusi ad entrambi gli ambiti polmonari.
Non versamento pleurico bilaterale.
Invariata quota di versamento pericardico.
Non tumefazioni adenopatiche in ambito ilo-mediastinico.
Invariati i restanti reperti TC
ADDOME. Non liquido libero nè tumefazioni adenopatiche in ambito addomino pelvico.

PSA ottobre 0.45
dicembre0,61
gennaio 0.62
febbraio 0.7

La puntura ormonale a cadenza mensile è stata sostituita con cadenza trimestrale.

Dal momento della diagnosi (luglio 2017) le 3 TC hanno documentato una graduale riduzione delle lesioni. Leggasi inoltre referto PET qualche messaggio precedente.

Chemioterapia (6 cicli) terminata nel febbraio 2018.

Qualità della vita inalterata, assenza di sintomi diffusi. NO perdita peso, NO emottisi, regolare colore pelle, NO stanchezza. Età 76 anni.

Gradirei per favore un suo commento.

La ringrazio per collaborazione.

UA

[#18]  
Dr. Vito Barbieri

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Direi che così va bene.
Immagino che lei stia notando il PSA in leggero progressivo aumento.
Magari al prossimo controllo in immagini si potrebbe vedere di rifare un PET con colina.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
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[#19] dopo  
Utente 457XXX

La ringrazio per la pronta risposta.

Eventualmente, si potrebbe ri applicare il trattamento di prima linea, e cioè chemioterapia, in futuro?

[#20]  
Dr. Vito Barbieri

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Esistono diverse linee di trattamento disponibili, chemioterapia e non
Dr Vito Barbieri
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[#21] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dott.re,

spero il mio messaggio non la disturbi.

Questo il trend del PSA (ng/mL) negli ultimi nove mesi:

novembre 18: 0.45
dicembre 18: 0.61
gennaio 0.62
febbraio 0.7
marzo 0.9
aprile 0.65
maggio 0.79
giugno 0.9
agosto 1

Dallo scorso novembre la puntura a cadenza mensile è stata sostituita a cadenza trimestrale.

La neoplasia sta progredendo? Come si può procedere in questo caso?

dopo due anni dalla diagnosi NO sintomi diffusi, NO affaticamento, NO perdita di peso, NO emottisi. Qualità della vita del tutto invariata.

Un suo commento è molto gradito. Cordiali Saluti

UA

[#22]  
Dr. Vito Barbieri

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Buongiorno, considerato che il valore di PSA è quasi raddopopiato in meno di un anno, pur essendo ancora basso, potrebbe essere utile ripetere la PET con colina.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
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[#23] dopo  
Utente 457XXX

Gentile dottore,

spero di non disturbare e che tutto vada bene.

TAC novembre documenta di rilevante:

Ad oggi è meglio apprezzabile e dissociabile dal lume delle prime anse digiunali una formazione nodulare, a sviluppo prevalentemente endoluminale, delle dimensioni massime di circa 32x20 mm a margini regolari e morfologia ovalare. Dopo somministrazione di contrasto presenta intensa impregnazione in fase arteriosa con lento wash-out nelle fasi successive dello studio contrastrografico. I reperti depongono in prima ipotesi per la natura benigna della lesione, che per caratteristiche densitometriche e post-contrastografiche sono in prima ipotesi riferibili a GIST o tumore carcinoide.

Sostanzialmente immodificati in numero, dimensioni e caratteri TDM gli elementi nodulari noti disposti in entrambi i parenchimi polmonari, di cui il maggiore misura 7.4 mm ed è posto al segmento apicale e posteriore del lobo superiore di sinistra. NO adenopatie in ambito ilo-mediastinico. NO versamento pleurico.

A 28 mesi dalla diagnosi, NO sintomi, qualità della vita invariata.

Dal 13 settembre, è stata associata 1 compressa/giorno bicalutamide a puntura trimestrale triptorelina 11,25. Paziente non è stato sottoposto a prostatectomia radicale.

Questo trend PSA (ng/mL) negli ultimi mesi :

novembre 0.1
ottobre 0.23
settembre 1.08
agosto 1
giugno 0.9
maggio 0.79
aprile 0.65
marzo 0.9


La lesione in anse digiunali potrebbe essere un tumore MALIGNO concomitante primitivo?

Potrebbe per favore esprimere un commento per la neoplasia prostatica?

grazie UA

[#24]  
Dr. Vito Barbieri

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L'effetto della bicalutamide si vede in modo favorevole sull'andamento recente del PSA.
Per quanto riguarda la lesione nelle anse digiunali merita approfondimento, è opportuna una visita presso un chirurgo addominale.
Cordiali Saluti
Dr Vito Barbieri
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[#25] dopo  
Utente 457XXX

Gentile professore,

spero tutto bene.

Per quel che riguarda l'ansa digiunale, lo specialista ha ritenuto opportuno non intervenire. E' documentata anche da indagini passate, e il tasso di crescita è molto lento.

PSA in data 13/02/2020 0.07 ng/ml

terapia in corso bicalutamide 1 cpr/giorno + decapeptyl 1 ogni tre mesi. NO sintomi diffusi, qualità della vita preservata rispetto a pre-diagnosi. Età 77 anni.

Sulla base di tutto questo si può ipotizzare una prospettiva di vita? Le ricordo che la TAC evidenzia lesioni polmonari diffuse sub-centimetriche interpretate tre anni fa come secondarismi.

grazie, UA

[#26]  
Dr. Vito Barbieri

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La cosa più importante è l'andamento del PSA. una stabilità su valori bassi è un buon indice prognostico per il futuro.
Naturalmente va seguito nel tempo e se tendesse a crescere, con eventuale manifestazioni di malattia in varie sedi, si potrà considerare uno dei nuovi trattamenti che possono seguire la terapia ormonale in corso.
Infatti quando la malattia si svincola dal controllo ormonale potrebbe svilupparsi in modo minaccioso, ma per fortuna esistono diversi farmaci, anche non chemioterapici,che usati in sequenza possono permettere di "rintuzzare" gli eventuali movimenti della malattia.
Dr Vito Barbieri
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