Utente 508XXX
Buongiorno,
aggiorno la situazione di mio padre di anni 87:

GIUGNO 2017: PSA: 23,58 iniziato terapia con bicalutamide 50 1cp. al di
SETTEMBRE 2017: PSA 13,40 prosegue con bicalutamide;
MARZO 2018: PSA 820,00 (La terapia non è stata fatta in modo continuo da mio padre per via degli effetti collaterali, ha comunicato questo dopo aver fatto esami a marzo 2018)
L'urologo ha prescritto subito Decapetyl 11,25 ogni 3 mesi e proseguire anche con la bicalutamide;
La prima iniezione è stata fatta ad aprile 2018;
La seconda iniezione è stata fatta 11 luglio 2018, e qualche giorno fa ha ritirato le analisi con il seguente risultato:
* Testosterone:9,09
* Psa: 560,00
*Fosfatasi alcalina: 1087,00
*Calcemia: 8,60
*Vitamina D:15,10
*PCR: 17,60
*VES 78,00
Al momento nessun dolore particolare tranne che zona inguine, l'urologo ha prescritto la scintigrafia ossea, ma visitandolo ipotizza anche una eventuale pubalgia.
Al momento ha detto di proseguire con la terapia in atto e rivedere la situazione ai primi di settembre

Si chiede un Vostro cortese parere.
grazie

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Cara utente,
ci mancano molti elementi clinici, strumentali e laboratoristi per poterci esprimere compiutamente.
I numeri, in assenza dei riferimenti /ml - /dl - /L non hanno molto senso.
All'età di 87 anni, e se i valori sono indicativi di un PSA di 560 ng/mL è corretto continuare la terapia e eseguire una scintigrafia, come minimo.
Non so se suo padre abbia eseguito o meno una biopsia e se la visita fosse suggestiva.
In ogni caso la rimando ai consigli dello specialista di riferimento.
Cordialità

https://www.studiomedicoizzo.it/psa-alto-cosa-vuol-dire/
Dr. Alessandro Izzo
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dott.alessandro.izzo@gmail.com

[#2] dopo  
Utente 508XXX

Chiedo scusa Dr. Izzo per l'imprecisione nel porre il quesito, cerco di esser più chiaro.
Mio padre non ha fatto nessuna Biopsia/ RM/Tac. Il suo urologo che lo segue da 20 anni ha intrapreso la seguente terapia dopo che il PSA ha subito alcuni incrementi.
Aprile 2016 PSA 5,09 ng/ml Terapia Avodart
Giungo 2017: PSA: 23,58ng/ml inizio terapia con bicalutamide 50 1cp. al di
Settembre:2017 PSA 13,40 ng/ml proseguire con bicalutamide;
Marzo 2018: PSA 820,00 ng/ml (La terapia non è stata fatta in modo continuo da mio padre per via degli effetti collaterali, ha comunicato questo dopo aver fatto esami a marzo 2018)
L'urologo ha prescritto subito Decapeptyl 11,25 ogni 3 mesi e proseguire anche con la bicalutamide;
La prima iniezione è stata fatta ad aprile 2018;
La seconda iniezione è stata fatta 11 luglio 2018, e qualche giorno fa ha ritirato le analisi con il seguente risultato:
* Testosterone:9,09 ng/DL
* Psa: 560,00 ng/ml
*Fosfatasi alcalina: 1087,00 U/l
*Calcemia: 8,60 mg/dl
*Vitamina D:15,10 ng/ml
*PCR: 17,60 mg/l
*VES 78,00 mm
Al momento nessun dolore particolare tranne che zona inguine, l'urologo ha prescritto la scintigrafia ossea, ma visitandolo ipotizza anche una eventuale pubalgia.
Al momento ha detto di proseguire con la terapia in atto e rivedere la situazione ai primi di settembre
Mi sembra che il PSA dopo la prima iniezione non sia calato abbastanza rispetto alle aspettative. Può esser corretto continuare con il Decapeptyl?
grazie per la pronta risposta

[#3] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
Il psa non si è azzerato ma comunque si è dimezzato, pertanto, credo che sia necessario eseguire una scintigrafia e, se necessario e possibile, valutare con un team multidisciplinare, una terapia di seconda linea.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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[#4] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio Dr. Izzo, pertanto se non ho capito male al momento la sola terapia con Bicalutamide da 50 mg. al dì e l'iniezione trimestrale non è sufficiente? Cosa intende per terapia di seconda linea?
grazie ancora
Cordiali saluti

[#5] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro signore,
non è possibile esprimersi ulteriormente tramite una postazione multimediale e, soprattutto, in assenza di un indagine stadiante (scintigrafia ossea).
Con questo la saluto,
cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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dott.alessandro.izzo@gmail.com

[#6] dopo  
Utente 508XXX

La ringrazio per la disponibilità
cordiali saluti

[#7] dopo  
Utente 508XXX

Buongiorno, oggi ho ritirato esito scintigrafia ossea di mio padre che riporto testualmente:
L'indagine scintigrafia ha mostrato una diffusa e disomogeneaipercaptazione del radiofarmaco su pressoché tutti gli archi costali, sullo sterno, sulle clavicole, sulle scapole sul rachide "in toto", sul bacino e su entrambi i femori. Tali rilievi appaiono di verosimile natura secondaria.
Attualmente è in terapia con decapepty trimestrale (la seconda puntura eseguita 11/07/2018) e bicatulamide 50mg al dì
Chiedo cortesemente spiegazione su esito scintigrafia ed eventuale cambio di terapia alla luce di quanto risulta dalla scintigrafia es. Denosumab, nuova terapia ormonale etc.
Grazie in anticipo a chi vorrà darmi chiarimenti e consigli su come procedere