Utente 103XXX
Buongiorno,
sono un uomodi 46 anni e da tempo ho una prostata ipertrofica. All'ultima visita l'urologo mi ha consigliato l'operazione, visto che il lobo medio della prostata (che è la parte ingrossata) causa una vescica da sforzo.

Riporto i dati delle ultime visite effettuate:

dicembre 2017:

Recente dilatazione per stenosi dell'uretra;
benessere per 10 gg. poi regredito;
mitto bifido;
uroflussometria: curva di flusso con valori inferiori alla norma
Si programma controllo endoscopico in narcosi


a marzo 2018 sono ricoverato per quanto sopra; la diagnosi di dimissione è:
ostruzione cervico-uretrale da ipertrofia prostatica
Intervento chirurgico uretrocistoscopia
comorbilità significative: nessuna
Farmaci già in uso all'ingresso: Ofuxal 10mg
Farmaci consigliati alla dimissione: sostituisce ofuxal con Urorec 8 mg 1 cp al giorno (dopo il pasto)
Indicazioni per visite o esami: controllo ambulatoriale tra 2 mesi con uroflussometria

giugno 2018:

Pregressa dilatazione di stenosi dell'uretra
All'USC operatoria si reperta anche ostruzione cervico-uretrale da adenoma prostatico:
Oggi:
-Uroflussometria: curva di flusso allungata, ondulante e con valori di flusso inferiori alla norma;
Paziente non motivato al momento a intervento disostruttivo;
utile controllo con uroflussometria tra 6 mesi;
proseguire Urorec

Ora, come già detto, all'ultima visita l'urologo mi ha consigliato, vista la giovane età, un''operazione per ridurre il lobo medio della prostata, in modo da togliere sforzo alla vescica: mi diceva infatti, che, a lungo andare, questa situazione mi potrebbe portare ad avere problemi alla vescica; se operato in giovane età, secondo lui, si dovrebbe risolvere il problema.
Al momento ho tergiversato, ma visto che a breve dovrò rifare il controllo e visto che non noto miglioramenti, credo che accetterò il consiglio del medico. Volevo però avere anche un Vostro parere, se possible. In particolare volevo sapere quali rischi si corrono e se sono percentualmente rilevanti. Per quanto riguarda l'eventuale eiaculazione retrograda, non sarebbe per me un problema.

Grazie in anticipo, saluti.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Nei soggetti relativamente più giovani, noi riteniamo imperativo che qualsasi indicazione operativa sia supportata dal risultato di una indagine urodinamica (studio pressione / flusso).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 103XXX

Grazie per la cortese risposta.
Perdoni l'ignoranza: secondo Lei, quindi, la cistoscopia che ha rilevato la vescica da sforzo e le due uroflussometrie non sono sufficienti? Dovrei fare anche l'indagine urodinamica prima di prendere in considerazione l'operazione o è solo uno scrupolo in più?
Grazie ancora, saluti.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Non possiamo che ribadirle quanto già scritto in precedenza, ovvero che nei soggetti relativamente più giovani, noi riteniamo imperativo che qualsasi indicazione operativa sia supportata dal risultato di una indagine urodinamica (studio pressione / flusso).
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing