Utente 519XXX
Buongiorno,
a seguito di una linfoanedopatia diffusa, ad una mia conoscente di 53 anni, è stata effettuata la biopsia di un linfonodo con il risultato di "adenocarcinoma scarsamente differenziato". Non è stato possibile individuare ancora la sede primaria.
Volevo sapere se la biopsia è affidabile al 100% o potrebbe trattarsi di un linfoma non ancora individuato?

grazie

[#1]  
Dr. Guido Guasti

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Buongiorno
la biopsia e quindi il successivo esame istologico è la metodica di scelta per la determinazione di patologie di vario genere.
Solo nel caso l'esaminatore non sia in grado di leggere un vetrino di possono confondere diagnosi di malattie diverse (ipotesi non realizzabile, visto che di solito i colleghi se hanno problemi di interpretazione chiedono consiglio ad altri colleghi, come capita a tutti noi in caso di difficoltà, prima di esprimere un giudizio).
In questo caso temo non ci sia stato errore di lettura, l'aspetto dell'adenocarcinoma non ha affinità con le cellule linfomatose.
In bocca al lupo
La saluto
Dr. GUIDO GUASTI

[#2] dopo  
Utente 519XXX

Grazie.
Ho un'altra domanda. Anche un'eventuale tumore al seno rientra nella casistica dell'adenocarcinoma?

grazie

[#3]  
Dr. Guido Guasti

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Lei non mi ha dato la sede del prelievo, potrebbe già orientare per un sospetto.
Comunque i tumori della mammella sono carcinomi.
La saluto
Dr. GUIDO GUASTI

[#4] dopo  
Utente 519XXX

Non ho capito. Se sono carcinomi vuol dire che non sono adenocarcinomi?
Il prelievo è stato fatto al collo, ma sono stati individuati linfonodi anche in altre zone come torace e addome

[#5]  
Dr. Guido Guasti

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Allora è difficile per orientarsi.
Sono entrambi tumori maligni, ma l'adenocarcinoma origina da cellule secernenti (es: intestino, polmone, ecc) il carcinoma origina da cellule non secernenti(es: cute, polmone le cellule che costituiscono gli alveoli, ecc)
La saluto
Dr. GUIDO GUASTI

[#6] dopo  
Utente 519XXX

Ho capito grazie. Quindi purtroppo non si può sperare che sia di origine mammaria

[#7]  
Dr. Guido Guasti

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Guardi, non saprei proprio che sperare in un caso come questo.
Mi pare di capire che la situazione sia molto molto complessa, ma le garantisco che l'allerta in casi di neoplasie maligne deve essere massima e non esiste una neoplasia meglio dell'altra.
Meglio è che non capiti, ma se deve capitare la cosa importante non è l'istotipo in sé, ma il grado di differenziazione e lo stadio evolutivo.
Meno è lontano dal sito d'origine meglio.
Nel caso da lei citato purtroppo sembra ormai sistemico, ma un bravo oncologo saprà darle le istruzioni migliori per affrontare nel modo più corretto e vincente la "battaglia".
In bocca al lupo
Buonasera
Dr. GUIDO GUASTI

[#8] dopo  
Utente 519XXX

Grazie per il riscontro,
Ad oggi è stata fatta una tac addome-torace, un'ecografia TSV, ecografia addominale e mammografia, ma a parte i linfonodi non è stata individuata la sede primaria.
Se l'origine fosse polmonare, alla TAC si sarebbe visualizzato?

Grazie

[#9]  
Dr. Guido Guasti

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si.
Strano che si evidenzino metastasi e non si riesca a chiarire la sede primaria.
La saluto
Dr. GUIDO GUASTI

[#10] dopo  
Utente 519XXX

Ho dimenticato di aggiungere che la paziente presenta abbondante versamento pleurico. Per questo facevo la domanda sulla genesi polmonare

[#11]  
Dr. Guido Guasti

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Resto della precedente idea.
Dr. GUIDO GUASTI

[#12] dopo  
Utente 519XXX

Buonasera,
A seguito di Pet è stata individuata con buona probabilità la primitivita a livello ginecologico. Mi auguro che la terapia possa portare ad un miglioramento nonostante lo stadio avanzato ai linfonodi.

[#13]  
Dr. Guido Guasti

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Buonasera
Bene. Almeno adesso si potrà decidere la terapia più idonea al caso.
In bocca al lupo
Buona serata
Dr. GUIDO GUASTI