Utente 514XXX
Mio padre è stato operato tre anni fa di cancro al colon con asportazione 50 cm colon e applicazione stomia dopo sei mesi di radio e chemio via orale con capecitabina dopo un anno ha rimosso stomia controlli regolari fino a giugno con tac addome e colonscopia negativa ed esami nella norma tranne ferritemia valore 363, da maggio ad oggi con aggravarsi lamenta persistenti dolori bassa schiena con irrigidimento e dolore alle gambe e decimi di febbre non rispondenti ad antidolorifici su consiglio dell ortopedico esegue pet di seguito riporto esito cortesemente aiutatemi:
Si evidenzia iperaccumulo del tracciante a livello della regione sovraclavicolare sinistra (10. 4) della loggia di barety (9. 4) delle regioni ilare del polmone destro (10. 0) sottocarenale (12. 0) retrocrurale (6. 6) celiaco pancreatica (5. 5) ilo parailare epatica (14. 0) della milza diverse aree con Suvbe Max 6. 7, del fianco destro posterò mediale a sede peritonale (8. 3) della regione lombo aortica con estensione ai muscoli psoas bilateralmente e paravertrebrali (13. 3) della regione Iliade comune sinistra (2. 8) delle regioni paravertebrqli dorsali (14. 4) a localizzazione muscolare, del gluteo destro (9. 1) della regione inguinale bilateralmente (11. 4) della parete toracica posterò laterale sinistra a sede pleuro costale (11. 2) delle regioni pleuriche paravertrebrali bilateralmente (11. 6) e di alcuni distretti scheletrici con suvbw 4. 6 (oneri alcuni metameri del rachide dorso lombare ed ala iliaca sinistra)
Cosa significa? Ci solo delle metastasi? Nel caso che probabilità di guarigione e/o sopravvivenza ha e quali trattamenti consigliat?
Lamenta dolore atroce vi prego aiutateci

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile signore, Sua padre, operato e trattato con chirurgia e chemioterapia tre anni fa, mostra una PET con metastasi diffuse in molte sedi. Certamente la malattia è in progressione sia per il dolore che per la astenia. La PET indica le aree metabolicamente attive della malattia. Lei deve tornare da chi lo ha curato per eliminare il dolore (probabilmente sarà necessaria la Radioterapia e gli anti dolorifici oppioidi) e cercare di contrastare l'attività metabolica cellulare degenerata prendendo in consideraziione le cause che hanno sviluppato il tumore. Sulle possibilità di guarigione/sopravvivenza, il tutto dipende dall'impegno messo per affrontare la malattia alla sua radice. Cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale

[#2] dopo  
Utente 514XXX

GrAzie mille dottore delle delucidazioni
Al momento tornando dall'oncologo che lo ha curato tre anni ,gli ha fatto fare agoaspirato dei linfonodi sovraclaveari inguinale e di quello grande dorsale per individuare il tumore primario da cui partono le metastasi (ha iniziato terapia per il dolore con oppioidi elatrex dieci mg due volte al dì , tachipirina due volte , cortisone gocce due volte al giorno)
Siamo in attesa delle risposte L agoaspirato L ha fatto mercoledì e poi L oncologo ha detto che in base alle risposte si valuterà la terapia perché al momento non sappiamo contro cosa combattiamo
Ma non era meglio fare direttamente biopsia sei linfonodi per avere una risposta più certa? Lei dice che dobbiamo essere sfortunati per non avere una diagnosi dall agoaspirato? Ma non era meglio iniziare terapia vistovche la malattia è un progressione?

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Dr. Mirco Bindi

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Gentile signore, Ogni medico è diverso da un altro e ciò si riflette sulla salute del malato. Consideri che solo con la visita medica, il medico è in grado di valutare le necessità della persona. Se ha dubbi sull'iter che state seguendo lo spieghi chiaramente al medico e, dato che la salute è una sola, se non è convinto cerchi chi le da maggiore fiducia. Ho notato che le indicazioni date non le ha comprese. Questo è plausibile perchè Lei è un "ignorante in materia medica", ma le suggerisco di affrontare le cause che hanno portato allo sviluppo del tumore anzichè correre dietro a particolari importanti ma secondari. Consideri che le chemioterapie di seconda linea per le metastatizzazioni sono sempre palliative. cordiali saluti
Prof. Mirco Bindi, www.mircobindi.com
specialista in Oncologia, Radioterapia, Patologia generale