Utente 116XXX
Scelta terapeutica nel melanoma cutaneo


ho 40 anni, mi e' stato diagnosticato un melanoma cutaneo sulla spalla sinistra a diffusione superficiale.
La diagnosi istologica riporta:
Descrizione macroscopica: losanga di cute di 3.2x2 cm con area centrale irregolarmente pimentata a margini frastagliata 1.2x1 cm alla distanza minima di 0.5 dal margine più vicino di resezione chirurgica.
Inclusioni: Ax0: Margine apicale; Bx0, Cx0, Dx0: Lesione
Tecniche speciali adottate: C: Anti Melan-A; C: HMB-45;
Diagnosi:
A.D: Melanoma cutaneo a diffusione superficiale:
- spessore massimo secondo Breslow: 1.15 mm;
- livello di Clark: III mod. secondo Mc Govern (infiltrante fino al margine reticolare);
- infiltrato linfocitario intratumorale: scarso e peritumorale: modesto;
- ulcerazione: assente
- regressione: assente;
- numero di mitosi per mmq: una;
- fase di crescita: radiale e verticale;
- invasione vascolare: non evidente;
- margini di resezione chirurgica: in tessuto sano.
Classificazione istopatologica p T2a

I medici sono stati molto sintetici e mi hanno consegnato ieri il referto dell’esame istologico con un breve commento: “questo è un melanoma, e le abbiamo fissato il successivo intervento per venerdì 12 giugno per …”, io in quel momento sono rimasta molto colpita e non sono riuscita a fare nemmeno una domanda.

Sulla base di questi dati Le richiedo:
1) Di che livello di gravità si tratta;
2) Se sottopormi ad un ulteriore intervento che prevede la ulteriore escissione di 0,5 cm e l’asportazione del linfonodo sentinella;
3) Che cosa comporta l’asportazione del linfonodo sentinella;
4) Quanto devo preoccuparmi.

Mi rendo conto che le domande a volte sono banali, ma la mia preoccupazione è tanta e sono anche molto spaventata. La prego cortesemente di fornirmi il Suo parere, entro il 12/06/2009, giorno in cui è stato fissato l’intervento.

[#1] dopo  
Dr. Carlo Pastore

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Cara Amica,

la diagnosi di melanoma comporta certamente un atteggiamento prudente. L'intervento di ampliamento dell'escissione con valutazione del linfonodo sentinella è da eseguire. Il percorso terapeutico è corretto. La situazione non è grave per quanto riguarda l'estensione locoregionale della malattia. Ovviamente occorre seguire dopo l'intervento un corretto ed accurato follow-up oncologico con dei controlli cadenzati nel tempo.

Resto a disposizione, un caro saluto

Carlo Pastore
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